Economia e Fisco 24 Ore

20-05-2012 16:51 - Imu, ecco le regole definitive per l'acconto da pagare entro il 18 giugno
Il Sole 24 ORE - Norme e Tributi
Dopo la circolare, tutto è pronto per l'acconto di giugno: passo per passo, tutte le istruzioni per ogni tipologia di immobile - Entro il 30 giugno le aliquote e le detrazioni comunali ...

20-05-2012 14:44 - Scatti impeccabili nel profondo blu
Il Sole 24 ORE - Tecnologie
Sono impermeabili, precise e resistenti. Le compatte-sub si collegano alla tv, sono facili da usare, ma hanno troppi programmi...

20-05-2012 14:37 - Scienza a reti unificate
Il Sole 24 ORE - Tecnologie
Anche la ricerca si avvia a diventare globale. E ha bisogno di regole condivise. Il primo passo? La creazione del Global research council...

20-05-2012 12:51 - L'impatto greco su banche e Bce
Il Sole 24 ORE - Finanza e Mercati
La saga infinita del disastro greco presenterà prima o poi il conto. Che sarà salato sia che Atene resti nel consesso della moneta unica, sia che lasci l'euro. Di questo c'è ormai più...

20-05-2012 12:51 - Borse Ue in tensione Listini schiacciati tra Atene e nodo crescita
Il Sole 24 ORE - Finanza e Mercati
Domani all'apertura del mercati si capirà se il messaggio uscito dal summit dei G8 a Camp David avrà convinto gli investitori. L'imperativo di creare crescita e posti di lavoro non è...

20-05-2012 06:13 - Effetto cedola a Piazza Affari
Il Sole 24 ORE - Finanza e Mercati
Se domani si vedrà Piazza Affari aprire in negativo la colpa una volta tanto non sarà della Grecia e dei suoi guai e delle ripercussioni della sempre più temuta uscita di Atene...

20-05-2012 06:13 - Premafin, ultimatum delle banche
Il Sole 24 ORE - Finanza e Mercati
Banche compatte sul riassetto del debito Premafin: non si firma alcuna convenzione finché non verrà trovato l'accordo sui concambi per la Grande Unipol. Ma soprattutto l'attuale...

20-05-2012 06:13 - Costi da reato al test-opzioni
Il Sole 24 ORE - Norme e Tributi
I contribuenti fanno i conti con le strategie da seguire dopo l'approvazione e l'entrata in vigore della nuova disciplina sui costi da reato. Questo mentre si muovono anche i...

19-05-2012 16:54 - Spacex non ce l'ha fatta oggi, riproverà il 22 maggio
Il Sole 24 ORE - Tecnologie
Il primo lancio "tutto privato" da Cape Canaveral, vettore e navicella, è stato fermato proprio all'ultimo momento dai computer di bordo: la pressione in uno dei motiro del razzo vettore Falcon 9, il numero 5, era andata oltre ogni possibile valore di sicurezza...

19-05-2012 14:41 - Freshfields richiama gli "ex" in studio
Il Sole 24 ORE - Norme e Tributi
Si chiama "Freshfields Continuum" e punta a coinvolgere oltre 3500 professionisti che hanno lasciato lo studio, da richiamare in ufficio in base alla necessità e in modo flessibile...

19-05-2012 12:05 - Facebook delude al debutto a Wall Street
Il Sole 24 ORE - Finanza e Mercati
Il social network scatta in avvio (+13%) ma poi si riporta sui livelli dell'Ipo e chiude invariato - L'«azzardo» del graffitaro oggi vale 200 milioni (di Pierangelo Soldavini) - E se Zuckerberg fosse nato in Italia? (di luca tremolada)- Le facce miliardarie di FB (di angela manganaro) ...

19-05-2012 12:04 - Facebook sprint al debutto (+11%), poi chiude sul filo della parità. Ecco come fa soldi il social network
Il Sole 24 ORE - Tecnologie
Il traguardo della quotazione a Wall Street è arrivato. Il fondatore di Facebook ha suonato la campanella alla Borsa di New York. Le azioni FB dovevano entrare in contrattazione alle 17 ora italiana, ma c'è un ritardo - Valutazione da oltre 100 miliardi - Come stanno andando le Ipo del Web ...

19-05-2012 08:03 - In JP Morgan spuntano 100 miliardi di titoli a rischio: nel mirino del mercato arriva il portafoglio Abs
Il Sole 24 ORE - Finanza e Mercati
Il Ceo della banca americana avrebbe accumulato un portafoglio di 100-150 miliardi di dollari di Asset backed securities, ovvero investimenti simili a quelli che nel 2008 scossero il sistema finanziario...

19-05-2012 07:43 - L'«azzardo» del graffitaro oggi vale 200 milioni
Il Sole 24 ORE - Finanza e Mercati
C'è azzardo e azzardo. Ma quello che si è preso David Choe al momento di presentare il conto a Mark Zuckerberg sette anni fa è di quelli che si ricordano per tutta la vita. L'artista,...

19-05-2012 07:43 - Quanti rischi per chi compra se la pubblicità non decolla
Il Sole 24 ORE - Finanza e Mercati
La scommessa che gli investitori stanno facendo su Facebook è gigantesca. Nonostante il fondatore Mark Zuckerberg abbia avvertito tutti che intende utilizzare il suo pieno controllo...

19-05-2012 07:40 - Tutti i numeri dell'Imu. Entro il 30 giugno le aliquote e le detrazioni comunali
Il Sole 24 ORE - Norme e Tributi
Si tratta tuttavia di delibere provvisorie che potrebbero essere modificate a settembre, una volta conosciuto il dato del gettito effettivo dell'imposta sulla base degli acconti....

19-05-2012 06:28 - Fondi, il mercato punta sugli Usa
Il Sole 24 ORE - Finanza e Mercati
Gli investitori preferiscono tenersi fuori dal mercato obbligazionario europeo in questa fase di alta tensione per il rischio di uscita della Grecia dall'Euro. Gli ultimi dati...

19-05-2012 06:27 - I listini rivedono i minimi del 2009
Il Sole 24 ORE - Finanza e Mercati
I mercati finanziari hanno archiviato una settimana tutta da dimenticare, risentendo degli scricchiolii che si fanno sentire sempre più forti in Europa. Le Borse mondiali sono andate...

19-05-2012 06:27 - Materie prime, costi in frenata
Il Sole 24 ORE - Finanza e Mercati
BOLOGNA Dopo i rialzi nei primi tre mesi dell'anno, in aprile l'indice Prometeia dei prezzi delle commodity industriali ha evidenziato una sostanziale stabilità. Il dato aggregato...

19-05-2012 06:27 - L'ampia offerta deprime i corsi dello zucchero
Il Sole 24 ORE - Finanza e Mercati
Dopo decenni di dominio incontrastato sul mercato dello zucchero, il Brasile è in affanno, al punto da far temere a molti analisti che possa aver imboccato la strada di un lento...

19-05-2012 06:23 - Le istruzioni per affrontare l'Imu
Il Sole 24 ORE - Norme e Tributi
Pubblichiamo la circolare n. 3/DF diffusa ieri dal dipartimento delle Finanze del ministero dell'Economia sull'«Imposta municipale propria (Imu). Anticipazione sperimentale. Articolo...

19-05-2012 06:20 - Un «cinguettio» salva cani e gatti
Il Sole 24 ORE - Norme e Tributi
Adesso è ufficiale: quando i sottosegretari del governo Monti in sede di lavori di commissione si dicono favorevoli o meno a una data legge forse scherzano. E cosa effettivamente...

19-05-2012 06:20 - Rinvio con effetto domino sul pagamento delle rate
Il Sole 24 ORE - Norme e Tributi
La proroga dei versamenti di Unico ha un effetto domino per chi paga a rate. Sulle somme a rate, a partire dalla seconda, il contribuente deve pagare gli interessi che decorrono dal...

19-05-2012 06:20 - Prorogati i versamenti di Unico
Il Sole 24 ORE - Norme e Tributi
ROMA Slittano dal 18 giugno al 9 luglio 2012 i versamenti di Irpef, Ires, Irap e Iva per chi presenta la dichiarazione unificata. E dal 10 luglio prossimo, pagando la maggiorazione...

18-05-2012 21:23 - Agenzie delle Entrate - Circolare 3/DF del 18 maggio 2012
Il Sole 24 ORE - Norme e Tributi

Spesometro – Nuovi controlli dell’Agenzia delle Entrate sulle spese dei contribuenti

Pubblicato il 10 marzo 2011 
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Tutte le operazioni di importo pari a 3.000 euro o maggiore, effettuate e ricevute da soggetti passivi ai fini IVA, devono essere comunicate per via telematica all’Agenzia delle Entrate; Questo quanto stabilito dall’art. 21 del D.L. n. 78/2010, “Comunicazioni telematiche all’Agenzia delle Entrate”
Si tratta di un adempimento molto simile all’elenco clienti e fornitori, soppresso con il D.L. n. 112/2008, però con le seguenti caratteristiche:

la comunicazione non riguarda tutte le operazioni rilevanti ai fini IVA, ma solo quelle di importo superiore a una certa soglia;
i dati non possono essere aggregati, ma vanno comunicati singolarmente
(anche se i beni sono stati ceduti o i servizi prestati a un singolo cliente).

Questo provvedimento permette all’Agenzia delle Entrate di controllare le spese maggiori dei contribuenti e di verificare se i soggetti che le sostengono dichiarino anche un reddito adeguato. In altre parole, chi fa grossi acquisti, deve aver presente che, in breve tempo, il Fisco conoscerà i dettagli delle operazioni.

È importante inoltre ricordare che la norma riguarda le operazioni Iva unitariamente superiori alla soglia dei 3.000 euro. Questo significa che l’obbligo di comunicazione riguarda tutte le cessioni e le prestazioni di servizi di importo non inferiore a 3.000 euro, considerate in modo unitario: non serviranno eventuali divisioni in più parti delle spese, con lo scopo di evadere la comunicazione al Fisco.
Chi ha l’obbligo della comunicazione? (Provvedimento prot. n. 2010/184182 del 22/12/2010)
In generale, sono obbligati alla comunicazione imprese e professionisti.
L’Agenzia delle Entrate stabilisce, in particolare, che:

l’obbligo di comunicazione vale solo le operazioni IVA con obbligo di fattura, di importo pari o superiore a 3.000 euro al netto dell’IVA;
per i commercianti al minuto (senza obbligo di fattura) il limite è 3.600 euro al lordo dell’IVA.

Tuttavia, solo per il primo anno (adempimento 2010, con scadenza 31 ottobre 2011) vanno comunicate solo le operazioni:

con fatturazione obbligatoria;
con importo pari o superiore a 25.000 euro.

Per i dati del 2011, la soglia sarà quella stabilita, 3.000 euro, e si dovranno comunicare anche le operazioni senza obbligo di fattura effettuate dal 1° maggio 2011.

 l’Agenzia delle Entrate ha fornito una serie di chiarimenti riguardo alle operazioni da comunicare. In particolare, si apprende che:

le cessioni immobiliari sono escluse dal nuovo obbligo;
devono essere comunicate le cessioni di veicoli, motoveicoli, natanti;
devono essere comunicate anche le operazioni intracomunitarie soggette a dichiarazione Intrastat.
La circolare “omnibus” (circolare esplicativa n.4 del 15/02/2011)
La circolare esplicativa cosiddetta “omnibus” (per tutti), pubblicata il 15 febbraio 2011, precisa che la soglia dei 3.000 euro restringe il gruppo dei titolari di partita IVA obbligati all’adempimento, escludendo i contribuenti di minori dimensioni.

In caso di inadempimento, chi si sottrae all’obbligo della comunicazione è soggetto a sanzione amministrativa da un minimo di 258 euro a un massimo di 2.065 euro.

La circolare “omnibus” ricorda, infine, che i contenuti e le modalità della comunicazione sono indicati nel provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 22 dicembre 2010.
Fonti normative
Art. 2, comma 3, D.P.R. n. 633 del 26 ottobre 1972
Art. 7, D.P.R. n. 605 del 29 settembre 1973
Art. 7, quater lett. D, D.P.R. n. 633 del 26 ottobre 1972
Art. 11, D.L. n. 471 del 18 dicembre 1997
Art. 13, L. n. 388 del 23 dicembre 2000
Art. 33, comma 2, D.L. n. 112 del 25 giugno 2008
Art. 21, D. L. n. 78 del 31 maggio 2010

Prassi
Agenzie delle Entrate, provvedimento prot. n. 2010/184182 del 22 dicembre 2010
Agenzia delle Entrate, circolare n.4/E del 15 febbraio 2011           

Fonte: Fisco e tasse

 

Regime dei minimi e reddito agrario

Pubblicato il 8 marzo 2011 
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L’Agenzia delle Entrate, con Risoluzione del 7 marzo 2011 n. 27, ha chiarito che la causa di esclusione dal regime dei contribuenti minimi data dalla contestuale partecipazione in società di persone o associazioni (articolo 5 del Tuir) o a società a responsabilità limitata (articolo 116 del Tuir) non opera nei casi in cui al socio contribuente minimo sia attribuito un reddito diverso da quello d’impresa o di lavoro autonomo assoggettato al regime agevolato, come nel caso di partecipazione ad una società semplice agricola che produce redditi di natura fondiaria.

Il chiarimento nasce da un’istanza di interpello di un contribunete il quale il quale trovandosi nella condizione di svolgere attività di lavoro dipendente e socio al 50% con la moglie in una società semplice che ha per oggetto esclusivo lo svolgimento di attività
agricole di cui all’art. 2135 c.c. ed attività connesse, compresa la cessione di energia fotovoltaica, dove tale società opera nei limiti dell’art. 32 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, per cui i soci sono titolari di reddito fondiario e non di reddito d’impresa, e avendo deciso, essendo iscritto nel registro dei revisori contabili, di avviare un’attività di consulenza gestionale ed amministrativa, chiede di sapere se sia consentito avvalersi del regime dei contribuenti minimi disciplinato dall’art. 1, commi da 96 a 117, della Legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge Finanziaria per il 2008).

Il dubbio nasce dalla circostanza che l’art. 1, comma 99, lettera d), della predetta legge esclude da tale regime gli esercenti attività d’impresa o arti e professioni in forma individuale che, contestualmente, partecipano a società di persone o associazioni di cui art. 5 del D.P.R. n. 917 del 1986.

Per il caso di specie va considerato che la società semplice, di cui l’istante è socio al 50%, svolge anche attività agricole connesse, tra cui la cessione di energia fotovoltaica.
Al riguardo, l’articolo 1, comma 423, della Legge Finanziaria per il 2006 e successive modificazioni, ha previsto che la produzione e cessione di energia elettrica e calorica da fonti rinnovabili agroforestali e fotovoltaiche effettuate dagli imprenditori agricoli costituiscono attività connesse ai sensi dell’articolo 2135 del codice civile e si considerano produttive di reddito agrario.
Tuttavia, è evidente che, ai fini fiscali, affinché tali attività “connesse” siano soggette alla tassazione del reddito su base catastale è necessario il verificarsi dei requisiti della prevalenza o della connessione, a seconda che la produzione di energia derivi rispettivamente da fonti rinnovabili agroforestali o da fonte fotovoltaica. Sul punto si rinvia a quanto precisato con la circolare del 6
luglio 2009, n. 32/E.

Ne consegue che, soltanto ove le suddette condizioni risultino rispettate, la partecipazione dell’istante nella società semplice in argomento, per la quale il reddito prodotto dall’attività agricola e dalle attività connesse sia qualificabile come reddito agrario ai sensi dell’art. 32 del D.P.R. n. 917 del 1986, non costituirà ostacolo all’applicazione del regime dei contribuenti minimi all’ulteriore attività di lavoro autonomo che si intende esercitare.

Perdite fiscali – Accertamento e controlli

Pubblicato il 4 marzo 2011 
Archiviato in Accertamento | Lascia un Commento

 L’ANALISI DI RICHIO
Nell’ambito della programmazione  dei controlli fiscali dell’Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza è assicurata una vigilanza sistematica, sulla base di specifiche analisi di rischio, sulle imprese che presentano dichiarazioni in perdita fiscale per più di un periodo di imposta (articolo 24, comma 1, del Dl n. 78 del 2010, convertito nella legge n.122 dello stesso anno)

GLI INTERESSATI
LE CATEGORIE INCLUESE
La vigilanza sistematica riguarda le imprese di qualsiasi tipo, in regime di contabilità ordinaria o semplificata, comprese quelle che si avvalgono del regime dei contribuenti minimi e di quello delle nuove iniziative produttive. Risultano esclusi dal monitoraggio gli esercenti arti e professioni e le società semplici.

L’INIZIO ATTIVITA’
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il monitoraggio riguarda anche le imprese nei primi anni di esercizio dell’attività.

LE PERDITE RILEVANTI
L’UTILE DI BILANCIO
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito, nella circolare n. 4/E del 2011, che le imprese sono soggette alla vigilanza sistematica anche se nel bilancio è evidenziato un utile, che si tramuta, in sede di dichiarazione dei redditi in una perdita.

LA CONSECUTIVITA’
ranno sottoposte a vigilanza le imprese se dichiarano, ai fini delle imposte sui redditi, perdite “per almeno due esercizi consecutivi”. Ciò in quanto le perdite “non consecutive” risulterebbero occasionali e non sistemiche.

LA PROVA CONTRARIA
LA SUSSISTENZA DELLE PERDITE
L’Impresa può fornire la prova contraria rispetto alle contestazioni dell’Ufficio, dimostrando l’effettiva sussistenza delle perdite dichiarate. Può, ad esempio, essere addotta la presenza di una situazione di crisi del settore, di una fase di ristrutturazione societaria o di agevolazioni fiscali (come ad esempio la Tremonti ter) senza le quali la perdita non si sarebbe verificata.

LE NUOVE IMPRESE
La circostanza che l’impresa sia neo-costituita, anche se non la esclude dal monitoraggio, dovrebbe comunque consentire la dimostrazione delle “fisiologicità” della perdita, presupposta anche dalla norma che consente il riporto illimitato della stessa a condizione che sia stata realizzata nel corso dei primi tre anni di attività.

I COMPENSI AD AMMINISTRATORI E SOCI L’ESCLUSIONE
Sono escluse dal monitoraggio sistematico le imprese che dichiarano perdite fiscali determinate da compensi erogati ad amministratori e soci. Ciò  perché tali compensi sono tassati in capo ai percettori e non si verificano, quindi, arbitraggi fiscali.

IL CHIARIMENTO
L’amministrazione finanziaria ha chiarito che l’esimente trova applicazione indipendentemente dalla presenza contestuale della qualifica di amministratore e socio in capo al soggetto interessato che percepisce il compenso.

GLI AUMENTI DI CAPITALE
LA DELIBERAZIONE
La perdita fiscale non rileva, ai fini della vigilanza sistematica, se nello stesso periodo sono deliberati e interamente liberati uno o più aumenti di capitale a titolo oneroso di importo almeno pari alla perdita stessa. Tali comportamenti dimostrano l’economicità dell’attività commerciale, dalla quale si attende in futuro la produzione di utili.

VERSAMENTI A FONDO PERDUTO
Dovrebbero assumere rilevanza i versamenti a fondo perduto e per futuri aumenti di capitale nonché le rinunce dei soci ai loro crediti.
 

fonte il sole 24 ore

Nuove compensazioni delle imposte erariali

Pubblicato il 22 febbraio 2011 
Archiviato in Imposte Dirette, Imposte Indirette, Irap | Lascia un Commento

Le regole operative da marzo 2011

IL LIMITE
Divieto alla compensazione dei crediti fino a concordanza dell’
importo dei debiti iscritti a ruolo, di ammontare superiore a 1.500 euro 
                                                         
LE IMPOSTE ERARILI
 Il divieto di compensare i crediti scatta in caso di debiti scaduti
 iscritti a ruolo per imposte erariali, cioè Iva, Irpef, Ires, Irap e le                           
addizionali sui tributi diretti
 
PAGAMENTI PARZIALI PER I DEBITI A RUOLO ANCHE NON SCADUTI                               
E’ ammesso il pagamento, anche parziale, delle somme iscritte a ruolo
per imposte erariali e relativi accessori mediante la compensazione
dei crediti relativi alle stesse imposte
 
DEBITI SCADUTI
Il divieto di compensare i crediti riguarda i debiti a ruolo a titolo
definitivo, ex articolo 14, Dpr 602/1973, per imposte erariali e relativi
 accessori, aggi e spese per l’agente della riscossione, e per i quali è
scaduto il termine per il pagamento

CARTELLE DI  PAGAMENTO NON DEFINITIVE 
Dal divieto alla compensazione dei crediti sono esclusi i debiti iscritti
a ruolo, anche se scaduti, relativi ad accertamenti dell’ Ufficio non
ancora definitivi ( articolo 15, Dpr 602/1973 )

VECCHIE COMPENSAZIONI LIBERE DA VINCOLI
I contribuenti che eseguono la compensazione “vecchia” o “interna”
sono esclusi da qualsiasi divieto. Restano perciò “libere”, ad esempio
le compensazioni «Iva da Iva», «Irpef da Irpef» e «Ires da Ires» 

SANZIONI DEL 50%   PER CHI “DRIBLA”  IL DEBITO                    
Nei confronti del contribuente che, in presenza di debiti a ruolo
scaduti, esegue compensazioni nel modello F24, si applica la
sanzione del 50% dell’importo dei debiti iscritti a ruolo per imposte
erariali e accessori e per i quali è scaduto il termine di pagamento,
fino a concorrenza dell’ammontare indebitamente compensato        

LA LITE BLOCCA LA SANZIONE DEL 5O%
E’ esclusa la sanzione fino al momento in cui è pendente una
contestazione giudiziale o amministrativa, fermo restando che la
sanzione non potrà comunque essere superiore al 50% di quanto
indebitamente compensato                                            

Fonte Il Sole 24 ore

Contributi Inps Gestione separata 2011

Pubblicato il 22 febbraio 2011 
Archiviato in Previdenza | Lascia un Commento

Pubblicate le aliquote contributive, aliquote di computo, massimale e minimale per l’anno 2011, per gli iscritti alla Gestione separata dell’Inps; Circolare Inps del 9/02/2011 n. 30
L’inps, con Circolare del 9 febbraio 2011 n. 30, ha reso note le aliquote contributive, aliquote di computo, massimale e minimale per l’anno 2011, per gli iscritti alla Gestione separata dell’Inps.
Riassumendo le aliquote dovute per la contribuzione alla Gestione separata nell’anno 2011, ai sensi delle disposizioni sopra richiamate, sono complessivamente fissate come segue:

 

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