Economia e Fisco 24 Ore
13-11-2011 08:40 - SafeBike: la moto si impara a guidarla virtualmente
Il Sole 24 ORE - Tecnologie
br> Ad EICMA 2011 molte attenzioni le ha suscitate il sistema di guida simulata di un motociclo proposto da Dynamotion e sviluppato in collaborazione con l'Università degli Studi di...
13-11-2011 08:40 - Toyota e Intel insieme per l'infotainment in auto
Il Sole 24 ORE - Tecnologie
br> Toyota Motor Corporation ha sottoscritto un protocollo d'intesa con Intel Corporation per dare inizio a nuove ricerche che porteranno allo sviluppo della nuova generazione dei sistemi di infotainment di bordo che rimpiazzeranno gli attuali sistemi di navigazione e di intrattenimento per l'auto digitale...
13-11-2011 08:29 - Piaggio reinventa la Vespa e Bmw sbarca maxi-scooter
Il Sole 24 ORE - Economia
br> Sembra un prototipo, uno dei tanti esercizi di stile per far sognare ma che poi non vedono mai la luce. E invece è un modello vero, che presto vedremo sulle strade. Ecco la Vespa...
13-11-2011 07:42 - Seat punta sull'auto elettrica per tutti
Il Sole 24 ORE - Tecnologie
br> James Muir misura le parole, quando le pronuncia hanno un peso specifico elevato: "il ruolo del brand Seat è quello di garantire un approccio pragmatico e accessibile alla tecnologia;...
13-11-2011 07:12 - Aumento Bpm, consorzio fiducioso sul buon esito
Il Sole 24 ORE - Finanza e Mercati
br> Per l'aumento di capitale da 800 milioni della Banca Popolare di Milano si avvicina il momento della verità. Venerdì si è chiuso il periodo di negoziazione in Borsa dei diritti di...
13-11-2011 07:12 - UniCredit, maxi-taglio dei costi
Il Sole 24 ORE - Finanza e Mercati
br> MILANO. Accanto all'atteso aumento di capitale da 7-7,5 miliardi, UniCredit presenterà domani al mercato un piano industriale triennale basato su un drastico taglio dei costi....
13-11-2011 07:12 - Auto-dichiarazione per il 36%
Il Sole 24 ORE - Norme e Tributi
br> Se non è necessario presentare un domanda al comune per eseguire gli interventi agevolati al 36%, la data di inizio dei lavori deve essere individuata da una dichiarazione...
13-11-2011 07:12 - Il censimento è più digitale al Sud che al Nord
Il Sole 24 ORE - Norme e Tributi
br> MILANO A una settimana dalla fine della fase della "risposta spontanea" un questionario su due è già stato restituito: al censimento Istat hanno risposto finora oltre 12 milioni di...
13-11-2011 07:12 - Occupazione garantita ma flessibilità massima
Il Sole 24 ORE - Economia
br> Premessa: «Il punto forte delle imprese assicuratrici sono le risorse umane». Ma, particolare non meno importante se l'obiettivo è la salvaguardia del sistema, «hanno l'esigenza, non...
13-11-2011 07:11 - «Aiuti Ue solo ai veri produttori»
Il Sole 24 ORE - Economia
br> Cremona. Dai nostri inviati Effetto nuova Politica agricola comunitaria. Prove tecniche di unità di settore. L'imprenditoria agricola, segnata da anni di divisioni, protagonismi e...
12-11-2011 16:13 - Il lungo week end di UniCredit e i dubbi sull'aumento di capitale fino a 7,5 miliardi
Il Sole 24 ORE - Finanza e Mercati
br> Sono i due dossier che si troveranno sul tavolo del Comitato Strategico di domenica 13 ottobre, oltre ai conti trimestrali, in vista del consiglio di amministrazione del mattino seguente, a cui spetta l'ultima parola su entrambe le questioni. Lunedì il piano industriale...
12-11-2011 15:40 - Intesa sulle modifiche da apportare alla riforma della Pac preparata da Bruxelles
Il Sole 24 ORE - Economia
br> Coldiretti, Confagricoltura, Cia e Copagri hanno trovato una posizione condivisa su due questioni importanti del primo pilastro: l'agricoltore attivo e il "greening...
12-11-2011 15:23 - Crisi, imprese pessimiste sul futuro, ma pronte a sostenere la ripresa
Il Sole 24 ORE - Economia
br> Pessimiste sul futuro, ma pronte a sostenere la ripresa dell'Italia: è il quadro delle imprese tracciato dalla ricerca "L'andamento dell'economia milanese e le previsioni 2011" realizzata da ISPO per la Camera di Commercio di Milano su oltre 500 imprese di città e provincia....
12-11-2011 12:57 - Il microprocessore compie 40 anni, è l'invenzione che ha cambiato il mondo
Il Sole 24 ORE - Tecnologie
br> Il primo microprocessore si chiamava Intel 4004: lo lanciò il colosso di Santa Clara nel 1971 e il mondo della tecnologia, da lì in avanti, non fu più lo stesso. L'invenzione fu il frutto delle ricerche e delle sperimentazioni condotte da Ted Hoff e dall'italiano Federico Faggin....
12-11-2011 11:25 - Il debito delle province
Il Sole 24 ORE - Norme e Tributi
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12-11-2011 11:24 - Il debito dei comuni
Il Sole 24 ORE - Norme e Tributi
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12-11-2011 11:19 - Crisi, 3,3 miliardi di ore di Cig dall'ottobre del 2008 ad oggi. Coinvolto oltre mezzo milione di lavoratori
Il Sole 24 ORE - Economia
br> Secondo i dati eleborati dalla Cgil la cassa ha inciso sul reddito degli oltre 500 mila lavoratori mediamente coinvolti per 11,4 miliardi, circa 22 mila euro in meno nel salario di ciascuno....
12-11-2011 11:08 - Uno "spread digitale" insostenibile: la lettera a Mario Monti dell'Internet governance forum
Il Sole 24 ORE - Tecnologie
br> L'economia digitale rappresenta già il 2% del Pil dell'economia nazionale e, negli ultimi 15 anni, ha creato oltre 700.000 posti di lavoro...
12-11-2011 09:52 - Apprendistato, transizione per sei mesi
Il Sole 24 ORE - Norme e Tributi
br> La garanzia: se il datore non consegnerà il contratto scritto sarà sanzionato previa diffida obbligatoria per mettersi in regola...
12-11-2011 09:21 - Caro Draghi, taglia la miccia
Il Sole 24 ORE - Economia
br> di Paul Krugman Nei prossimi giorni vedremo scivolare l'Italia nel baratroancora più di adesso? È quello che pensa il Financial Times. Il prestigioso quotidiano inglese il 7 novembre...
12-11-2011 09:18 - Provvedimento formale per lo stop ai rimborsi
Il Sole 24 ORE - Norme e Tributi
br> Auto e immobili: per il redditometro rilevano le spese di mantenimento...
12-11-2011 09:17 - Lagarde: Monti competente, progressi significativi per l'Italia
Il Sole 24 ORE - Finanza e Mercati
br> Il direttore generale del Fmi esprime apprezzamento per i passi in avanti di Italia e Grecia. Intervenuta in una conferenza in Giappone Lagarde sprona il nuovo governo ...
12-11-2011 09:17 - James Dyson, un ciclone di idee
Il Sole 24 ORE - Tecnologie
br> La leggenda vuole che un ingegnoso ragazzo inglese di nome James Dyson, stanco delle modeste prestazioni del suo aspirapolvere, arrivò a comprare i dieci migliori modelli sul mercato...
12-11-2011 09:07 - Cassazione - Sentenza n. 23626
Il Sole 24 ORE - Norme e Tributi
br> In caso di operazioni oggettivamente inesistenti ricade sul contribuente l'onere di dimostrare l'effettiva esistenza delle operazioni...
12-11-2011 09:06 - Cassazione - Sentenza n. 23621
Il Sole 24 ORE - Norme e Tributi
br> Quando si ha la disponibilità di immobili acquisiti con l'eredità la capacità contributiva si individua nella possibilità di poterli mantenere...
Spesometro – Nuovi controlli dell’Agenzia delle Entrate sulle spese dei contribuenti
Pubblicato il 10 marzo 2011
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Tutte le operazioni di importo pari a 3.000 euro o maggiore, effettuate e ricevute da soggetti passivi ai fini IVA, devono essere comunicate per via telematica all’Agenzia delle Entrate; Questo quanto stabilito dall’art. 21 del D.L. n. 78/2010, “Comunicazioni telematiche all’Agenzia delle Entrate”
Si tratta di un adempimento molto simile all’elenco clienti e fornitori, soppresso con il D.L. n. 112/2008, però con le seguenti caratteristiche:
la comunicazione non riguarda tutte le operazioni rilevanti ai fini IVA, ma solo quelle di importo superiore a una certa soglia;
i dati non possono essere aggregati, ma vanno comunicati singolarmente (anche se i beni sono stati ceduti o i servizi prestati a un singolo cliente).
Questo provvedimento permette all’Agenzia delle Entrate di controllare le spese maggiori dei contribuenti e di verificare se i soggetti che le sostengono dichiarino anche un reddito adeguato. In altre parole, chi fa grossi acquisti, deve aver presente che, in breve tempo, il Fisco conoscerà i dettagli delle operazioni.
È importante inoltre ricordare che la norma riguarda le operazioni Iva unitariamente superiori alla soglia dei 3.000 euro. Questo significa che l’obbligo di comunicazione riguarda tutte le cessioni e le prestazioni di servizi di importo non inferiore a 3.000 euro, considerate in modo unitario: non serviranno eventuali divisioni in più parti delle spese, con lo scopo di evadere la comunicazione al Fisco.
Chi ha l’obbligo della comunicazione? (Provvedimento prot. n. 2010/184182 del 22/12/2010)
In generale, sono obbligati alla comunicazione imprese e professionisti.
L’Agenzia delle Entrate stabilisce, in particolare, che:
l’obbligo di comunicazione vale solo le operazioni IVA con obbligo di fattura, di importo pari o superiore a 3.000 euro al netto dell’IVA;
per i commercianti al minuto (senza obbligo di fattura) il limite è 3.600 euro al lordo dell’IVA.
Tuttavia, solo per il primo anno (adempimento 2010, con scadenza 31 ottobre 2011) vanno comunicate solo le operazioni:
con fatturazione obbligatoria;
con importo pari o superiore a 25.000 euro.
Per i dati del 2011, la soglia sarà quella stabilita, 3.000 euro, e si dovranno comunicare anche le operazioni senza obbligo di fattura effettuate dal 1° maggio 2011.
l’Agenzia delle Entrate ha fornito una serie di chiarimenti riguardo alle operazioni da comunicare. In particolare, si apprende che:
le cessioni immobiliari sono escluse dal nuovo obbligo;
devono essere comunicate le cessioni di veicoli, motoveicoli, natanti;
devono essere comunicate anche le operazioni intracomunitarie soggette a dichiarazione Intrastat.
La circolare “omnibus” (circolare esplicativa n.4 del 15/02/2011)
La circolare esplicativa cosiddetta “omnibus” (per tutti), pubblicata il 15 febbraio 2011, precisa che la soglia dei 3.000 euro restringe il gruppo dei titolari di partita IVA obbligati all’adempimento, escludendo i contribuenti di minori dimensioni.
In caso di inadempimento, chi si sottrae all’obbligo della comunicazione è soggetto a sanzione amministrativa da un minimo di 258 euro a un massimo di 2.065 euro.
La circolare “omnibus” ricorda, infine, che i contenuti e le modalità della comunicazione sono indicati nel provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 22 dicembre 2010.
Fonti normative
Art. 2, comma 3, D.P.R. n. 633 del 26 ottobre 1972
Art. 7, D.P.R. n. 605 del 29 settembre 1973
Art. 7, quater lett. D, D.P.R. n. 633 del 26 ottobre 1972
Art. 11, D.L. n. 471 del 18 dicembre 1997
Art. 13, L. n. 388 del 23 dicembre 2000
Art. 33, comma 2, D.L. n. 112 del 25 giugno 2008
Art. 21, D. L. n. 78 del 31 maggio 2010
Prassi
Agenzie delle Entrate, provvedimento prot. n. 2010/184182 del 22 dicembre 2010
Agenzia delle Entrate, circolare n.4/E del 15 febbraio 2011
Fonte: Fisco e tasse
Regime dei minimi e reddito agrario
Pubblicato il 8 marzo 2011
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L’Agenzia delle Entrate, con Risoluzione del 7 marzo 2011 n. 27, ha chiarito che la causa di esclusione dal regime dei contribuenti minimi data dalla contestuale partecipazione in società di persone o associazioni (articolo 5 del Tuir) o a società a responsabilità limitata (articolo 116 del Tuir) non opera nei casi in cui al socio contribuente minimo sia attribuito un reddito diverso da quello d’impresa o di lavoro autonomo assoggettato al regime agevolato, come nel caso di partecipazione ad una società semplice agricola che produce redditi di natura fondiaria.
Il chiarimento nasce da un’istanza di interpello di un contribunete il quale il quale trovandosi nella condizione di svolgere attività di lavoro dipendente e socio al 50% con la moglie in una società semplice che ha per oggetto esclusivo lo svolgimento di attività
agricole di cui all’art. 2135 c.c. ed attività connesse, compresa la cessione di energia fotovoltaica, dove tale società opera nei limiti dell’art. 32 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, per cui i soci sono titolari di reddito fondiario e non di reddito d’impresa, e avendo deciso, essendo iscritto nel registro dei revisori contabili, di avviare un’attività di consulenza gestionale ed amministrativa, chiede di sapere se sia consentito avvalersi del regime dei contribuenti minimi disciplinato dall’art. 1, commi da 96 a 117, della Legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge Finanziaria per il 2008).
Il dubbio nasce dalla circostanza che l’art. 1, comma 99, lettera d), della predetta legge esclude da tale regime gli esercenti attività d’impresa o arti e professioni in forma individuale che, contestualmente, partecipano a società di persone o associazioni di cui art. 5 del D.P.R. n. 917 del 1986.
Per il caso di specie va considerato che la società semplice, di cui l’istante è socio al 50%, svolge anche attività agricole connesse, tra cui la cessione di energia fotovoltaica.
Al riguardo, l’articolo 1, comma 423, della Legge Finanziaria per il 2006 e successive modificazioni, ha previsto che la produzione e cessione di energia elettrica e calorica da fonti rinnovabili agroforestali e fotovoltaiche effettuate dagli imprenditori agricoli costituiscono attività connesse ai sensi dell’articolo 2135 del codice civile e si considerano produttive di reddito agrario.
Tuttavia, è evidente che, ai fini fiscali, affinché tali attività “connesse” siano soggette alla tassazione del reddito su base catastale è necessario il verificarsi dei requisiti della prevalenza o della connessione, a seconda che la produzione di energia derivi rispettivamente da fonti rinnovabili agroforestali o da fonte fotovoltaica. Sul punto si rinvia a quanto precisato con la circolare del 6
luglio 2009, n. 32/E.
Ne consegue che, soltanto ove le suddette condizioni risultino rispettate, la partecipazione dell’istante nella società semplice in argomento, per la quale il reddito prodotto dall’attività agricola e dalle attività connesse sia qualificabile come reddito agrario ai sensi dell’art. 32 del D.P.R. n. 917 del 1986, non costituirà ostacolo all’applicazione del regime dei contribuenti minimi all’ulteriore attività di lavoro autonomo che si intende esercitare.
Perdite fiscali – Accertamento e controlli
Pubblicato il 4 marzo 2011
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L’ANALISI DI RICHIO
Nell’ambito della programmazione dei controlli fiscali dell’Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza è assicurata una vigilanza sistematica, sulla base di specifiche analisi di rischio, sulle imprese che presentano dichiarazioni in perdita fiscale per più di un periodo di imposta (articolo 24, comma 1, del Dl n. 78 del 2010, convertito nella legge n.122 dello stesso anno)
GLI INTERESSATI
LE CATEGORIE INCLUESE
La vigilanza sistematica riguarda le imprese di qualsiasi tipo, in regime di contabilità ordinaria o semplificata, comprese quelle che si avvalgono del regime dei contribuenti minimi e di quello delle nuove iniziative produttive. Risultano esclusi dal monitoraggio gli esercenti arti e professioni e le società semplici.
L’INIZIO ATTIVITA’
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il monitoraggio riguarda anche le imprese nei primi anni di esercizio dell’attività.
LE PERDITE RILEVANTI
L’UTILE DI BILANCIO
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito, nella circolare n. 4/E del 2011, che le imprese sono soggette alla vigilanza sistematica anche se nel bilancio è evidenziato un utile, che si tramuta, in sede di dichiarazione dei redditi in una perdita.
LA CONSECUTIVITA’
ranno sottoposte a vigilanza le imprese se dichiarano, ai fini delle imposte sui redditi, perdite “per almeno due esercizi consecutivi”. Ciò in quanto le perdite “non consecutive” risulterebbero occasionali e non sistemiche.
LA PROVA CONTRARIA
LA SUSSISTENZA DELLE PERDITE
L’Impresa può fornire la prova contraria rispetto alle contestazioni dell’Ufficio, dimostrando l’effettiva sussistenza delle perdite dichiarate. Può, ad esempio, essere addotta la presenza di una situazione di crisi del settore, di una fase di ristrutturazione societaria o di agevolazioni fiscali (come ad esempio la Tremonti ter) senza le quali la perdita non si sarebbe verificata.
LE NUOVE IMPRESE
La circostanza che l’impresa sia neo-costituita, anche se non la esclude dal monitoraggio, dovrebbe comunque consentire la dimostrazione delle “fisiologicità” della perdita, presupposta anche dalla norma che consente il riporto illimitato della stessa a condizione che sia stata realizzata nel corso dei primi tre anni di attività.
I COMPENSI AD AMMINISTRATORI E SOCI L’ESCLUSIONE
Sono escluse dal monitoraggio sistematico le imprese che dichiarano perdite fiscali determinate da compensi erogati ad amministratori e soci. Ciò perché tali compensi sono tassati in capo ai percettori e non si verificano, quindi, arbitraggi fiscali.
IL CHIARIMENTO
L’amministrazione finanziaria ha chiarito che l’esimente trova applicazione indipendentemente dalla presenza contestuale della qualifica di amministratore e socio in capo al soggetto interessato che percepisce il compenso.
GLI AUMENTI DI CAPITALE
LA DELIBERAZIONE
La perdita fiscale non rileva, ai fini della vigilanza sistematica, se nello stesso periodo sono deliberati e interamente liberati uno o più aumenti di capitale a titolo oneroso di importo almeno pari alla perdita stessa. Tali comportamenti dimostrano l’economicità dell’attività commerciale, dalla quale si attende in futuro la produzione di utili.
VERSAMENTI A FONDO PERDUTO
Dovrebbero assumere rilevanza i versamenti a fondo perduto e per futuri aumenti di capitale nonché le rinunce dei soci ai loro crediti.
fonte il sole 24 ore
Nuove compensazioni delle imposte erariali
Pubblicato il 22 febbraio 2011
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Le regole operative da marzo 2011
IL LIMITE
Divieto alla compensazione dei crediti fino a concordanza dell’
importo dei debiti iscritti a ruolo, di ammontare superiore a 1.500 euro
LE IMPOSTE ERARILI
Il divieto di compensare i crediti scatta in caso di debiti scaduti
iscritti a ruolo per imposte erariali, cioè Iva, Irpef, Ires, Irap e le
addizionali sui tributi diretti
PAGAMENTI PARZIALI PER I DEBITI A RUOLO ANCHE NON SCADUTI
E’ ammesso il pagamento, anche parziale, delle somme iscritte a ruolo
per imposte erariali e relativi accessori mediante la compensazione
dei crediti relativi alle stesse imposte
DEBITI SCADUTI
Il divieto di compensare i crediti riguarda i debiti a ruolo a titolo
definitivo, ex articolo 14, Dpr 602/1973, per imposte erariali e relativi
accessori, aggi e spese per l’agente della riscossione, e per i quali è
scaduto il termine per il pagamento
CARTELLE DI PAGAMENTO NON DEFINITIVE
Dal divieto alla compensazione dei crediti sono esclusi i debiti iscritti
a ruolo, anche se scaduti, relativi ad accertamenti dell’ Ufficio non
ancora definitivi ( articolo 15, Dpr 602/1973 )
VECCHIE COMPENSAZIONI LIBERE DA VINCOLI
I contribuenti che eseguono la compensazione “vecchia” o “interna”
sono esclusi da qualsiasi divieto. Restano perciò “libere”, ad esempio
le compensazioni «Iva da Iva», «Irpef da Irpef» e «Ires da Ires»
SANZIONI DEL 50% PER CHI “DRIBLA” IL DEBITO
Nei confronti del contribuente che, in presenza di debiti a ruolo
scaduti, esegue compensazioni nel modello F24, si applica la
sanzione del 50% dell’importo dei debiti iscritti a ruolo per imposte
erariali e accessori e per i quali è scaduto il termine di pagamento,
fino a concorrenza dell’ammontare indebitamente compensato
LA LITE BLOCCA LA SANZIONE DEL 5O%
E’ esclusa la sanzione fino al momento in cui è pendente una
contestazione giudiziale o amministrativa, fermo restando che la
sanzione non potrà comunque essere superiore al 50% di quanto
indebitamente compensato
Fonte Il Sole 24 ore
Contributi Inps Gestione separata 2011
Pubblicato il 22 febbraio 2011
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Pubblicate le aliquote contributive, aliquote di computo, massimale e minimale per l’anno 2011, per gli iscritti alla Gestione separata dell’Inps; Circolare Inps del 9/02/2011 n. 30
L’inps, con Circolare del 9 febbraio 2011 n. 30, ha reso note le aliquote contributive, aliquote di computo, massimale e minimale per l’anno 2011, per gli iscritti alla Gestione separata dell’Inps.
Riassumendo le aliquote dovute per la contribuzione alla Gestione separata nell’anno 2011, ai sensi delle disposizioni sopra richiamate, sono complessivamente fissate come segue:
- Soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie 26,72%
(26,00% IVS + 0,72 aliquota aggiuntiva) - Soggetti titolari di pensione o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria
17,00%