Verbale organo di Controllo sulla Gestione

VERBALE DI VERIFICA PEDIODICA

DEL COMITATO DI CONTROLLO SULLA GESTIONE

Oggi ………………………. c/o  la sede della società ………………………… via ………………..  città ………….. … alle ore ………… si sono riuniti, a seguito della convocazione del presidente, i sottoscritti sindaci effettivi della società:

- Sig. ……………………………. in qualità di……………………. ;
- Sig. ……………………………..in qualità di……………………. ;

non sono presenti
- il Sig. ……………………… in qualità di …………………. (assente giustificato)
- il Sig. ……………………… in qualità di …………………. (assente giustificato)

 allo scopo di verbalizzare le operazioni effettuate nell’ambito dell’attività di vigilanza durante il periodo dal ………… al ………………e le relative conclusioni, tenuto contro delle informazioni ottenute dagli amministratori dall’organo di controllo contabile e dai Sindaci delle società controllate.
 In base all’art. 2403 c.c. (Doveri del collegio sindacale) ed a seguito dell’attività svolta nel succitato periodo di tempo, si rileva quando segue:
- durante il periodo dal ………………. al ……………. si sono svolte:

le seguenti assemblee:
- Assemblea del ……………………………………….
- Assemblea del ……………………………………….

le seguenti riunioni del comitato esecutivo
- Riunione del ………………………………………….
- Riunione del ………………………………………….

 Le suddette riunioni sono state debitamente documentate dai relativi verbali; si sono svolte nel rispetto delle norme statutarie, legislative e regolamentari che ne disciplinano il funzionamento e delle quali abbiamo anche constatato la regolarità degli adempimenti successivi con la verbalizzazione o/e il deposito.

 Gli amministratori ci hanno informati circa l’attività svolta dalla società e dalle società controllate, fornendoci notizia del generale andamento della gestione, della sua futura evoluzione e delle operazioni di maggior interesse, per per dimensioni o caratteristiche, che sono state effettuate nel rispetto delle norme di legge vigenti e delle disposizioni statutarie, tale attività si è svolta durante:
 - L’incontro del ………………………………………….;
 - L’incontro del ………………………………………….;

 e le principali operazioni di riferimento riguardano…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… .
 Si è tenuto in data ………………… un incontro con il collegio sindacale della società controllata …………………………. per uno scambio di informazioni in merito ai sistemi di amministrazione e controllo ed al generale andamento dell’attività sociale. Da questo incontro si è evidenziato che ……………………………………………………………………………………………………………………………. .
(in alternativa)

 In base alle informazioni ricevute dal collegio sindacale della società ……………………………. sono emersi i seguenti fatti che necessitano di adeguati provvedimenti di ………………………………..

(Aspetto organizzativo affidabile)

 Si è evidenziato che l’assetto organizzativo della società ……………………………………………. è affidabile ed adeguato rispetto alle dimensioni della società, rispetto alla natura e alle modalità di perseguimento dell’oggetto sociale.

(in alternativa)
 Gli amministratori/il responsabile del controllo interno ha riferito che non sono avvenuti cambiamenti nell’assetto organizzativo, non sono emerse anomalie o fatti rilevanti rispetto a quanto è emerso nel precedente incontro del …………………………… .

(assetto organizzativo non affidabile)

 Dalle informazioni ottenute dai responsabili delle funzioni:
- Sig. ………………… in qualità di responsabile del ………………………………;
- Sig. ………………… in qualità di responsabile del ………………………………;
- Sig. ………………… in qualità di responsabile del ………………………………;

 sono emersi i seguenti fatti di rilievo per i quali è opportuno assumere adeguati provvedimenti: occorre…………………………………………………………………………………………………………………………..

(in alternativa)

 Abbiamo contatato il superamento dei punti di debolezza della società ………………… che come evidenziato nel precedente incontro verbalizzato il ……………………….. , avevamo riscontrato nell’assetto dell’organizzazione e già segnalato agli amministratori.

 In data ………………. abbiamo incontrato l’organo di controllo contabile che, confermandoci di non aver apportato significativi cambiamenti al piano di revisione adottato, ci ha presentato la valutazione del sistema di controllo interno e delle procedure contabili-amministrative, nonché ha relazionato in merito alle procedure svolte e al controllo che ha effettuato nel trimestre …………………….. per accertare la regolare tenuta della contabilità sociale e la corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili. Riportiamo di seguito le informazioni che sonos tate oggetto dell’incontro: …………………………………………

(in alternativa)

 In base alle informazioni ricevute dal soggetto incaricato al controllo contabile, il sig. ………………………………., in merito alle risultanze del suo lavoro di verifica, sono emersi i seguenti avvenimenti per i quali è necessario assumere adeguati provvedimenti ………………………………………………………………………………………………………………….

 assetto amministrativo-contabile affidabile

  Si è evidenziato che l’assetto amministrativo-contabile della società …………………………………… è affidabile ed adeguato rispetto alla corretta e completa rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili.

(in alternativa)

 Gli amministratori/il responsabile ha riferito che non sono avvenuti cambiamenti nell’assetto amministrativo-contabile, non sono emersi anomalie o fatti rilevanti rispetto a quanto è emerso nel precedente incontro del ……………………………… .

assetto amministrativo-contabile non affidabile.

 Abbiamo riscontrato i seguenti punti di debolezza per i quali abbiamo sollecitato gli amministratori, anche in dipendenza delle informazioni ottenute dall’organo di controllo contabile, agli opportuni interventi correttivi: ……………………………………………………………………………………… .

(in alternativa)

 Abbiamo constatato il superamento dei punti di debolezza della società ……………………………. che come evidenziato nel precedente incontro verbalizzato il …………………………….. , avevamo riscontrato nell’assetto amministrativo contabile e già segnalato agli amministratori.

 Hanno partecipato alla presente riunione:
- Il sig. ………………………………………. in qualità di ……………………………………;
- Il sig. ………………………………………. in qualità di ……………………………………;
- Il sig. ………………………………………. in qualità di ……………………………………;

 Per l’espletamento dei controlli di ispezione e di controllo abbiamo utilizzato, sotto la nostra responsabilità, nostri dipendenti ed ausiliari nelle persone di:
- Sig. …………………………………….. in qualità di ………………………….;
- Sig. …………………………………….. in qualità di ………………………….;

 Le principali operazioni hanno riguardato: ………………………………………………………………………………..
 L’attività del collegio per il periodo dal ……………. al …………… si è conclusa con la stesura e la sottoscrizione del presente verbale.

 Luogo………………………., data ………………..

 Il collegio sindacale
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 La società di revisione
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Trust

                                                  Fasi della vita del trust

TIPO DI TRUST

Atto istitutivo con disposizione dei beni in trust

Indicazione di alcuni nomi di possibili beneficiari nella lettera di desideri

Individuazione beneficiari da parte del trustee*

Assegnazione dei beni ai beneficiari

Il disponente individua nell’atto costitutivo i beneficiari dei beni (es. Tizio

Imposta proporzionale di donazione calcolata con aliquote e franchigie che tengono conto del rapporto tra disponente e Tizio

   

Non è dovuta imposta di donazione

Il disponente individua nell‘atto costitutivo i beneficiari per categoria (es.: i discendenti)

Imposta proporzionale di donazione calcolata con aliquote e franchigie che tengono conto del rapporto tra diponente e beneficiario

Irrilevante ai fini impositivi

Non è dovuta imposta di donazione

Non è dovuta imposta di donazione

Il disponente delega nell’atto costitutivo l’individuazione dei beneficiari al trustee

Imposta in misura fissa**

Irrilevante ai fini impositivi

Imposta proporzionale di donazione calcolata con aliquote e franchigie che tengono conto del rapporto tra disponente e beneficiari

Non è dovuta imposta di donazione

Il diponente delega nell’atto costitutivo l’individuazione dei beneficiari al trustee indicando alcuni nomi in via non precettiva

Imposta in misura fissa **

Irrilevante ai fini impositivi

Imposta proporzionale di donazione calcolata con aliquote e franchigie che tengono conto del rapporto tra disponente e beneficiari

Non è dovuta imposta di donazione

Il disponente istituisce un trust di scopo

Imposta di donazione nella misura dell’8%

   

Non è dovuta imposta di donazione

* L’individuazione dei beneficiari potrebbe essere contestuale all’assegnazione ai beneficiari dei beni.** In questa ipotesi vi è il rischio che l’Amministrazione finanziaria chieda da subito l’imposta nella misura dell’ 8%

Indeducibilità del costo dei terreni-società di leasing

La disciplina di cui all’art. 36, co. 7, 7-bis e 8, D. L. 223/2006, conv. con modif. della L.248/2006 sul trattamento fiscale dei terreni su cui insistono i fabbricati non trova applicazione nei confonti della società di leasing che concede in locazione finanziaria l’immobile.

Infatti, per tale società l’immobile costituisce un credito vantato nei confronti dell’utilizzatore e non un bene strumentale.

La disciplina in commento è, invece, applicabile nei confronti del proprietario dell’immobile, in caso di contratti di locazione operativa o di comodato. Si ricorda che il proprietario deve calcolare il valore ammortizzabile del fabbricato considerando il concreto utilizzo da parte dell’utilizzatore.

Rimborsi IVA auto – non residenti

Il rimborso dell’IVA sugli autoveicoli (relativa agli acquisti, anche intracomunitari, e alle importazioni di autovetture, motoveicoli (art. 19 – bis1, co. 1, lett. c) e d), D.P.R. 633/1972 e alle spese accessorie effettuati nell’esercizio d’impresa, arte o prefessione dall’01/01/2003 al 13/09/2006) spetta anche ai soggetti non residenti che sono privi di un rappresentante legale in Italia e che non si sono identificati direttamente.

Alla domanda di rimborso dovranno essere allegati gli originali delle fatture di acqusito e delle bollette doganali di importazione nonché un’attestazione rilasciata dall’Amministrazione dello Stato membro che comprovi la qualità di soggetto d’imposta del richiedente.

Si ricorda che la domanda di rimborso forfettario dell’IVA detraibile deve essere trasmessa al Centro Operativo di Pescara esclusivamente in via telematica, ai sensi del D. L. 15/09/2006, n. 258, conv. con modif. con L. 10/11/2006, n. 278, entro i termini speciali stabiliti dalla legge  e che al tal fine deve essere utilizzato il modello indicato nel Provvedimento Agentia Entrate 22/02/2007.