Trust

                                                  Fasi della vita del trust

TIPO DI TRUST

Atto istitutivo con disposizione dei beni in trust

Indicazione di alcuni nomi di possibili beneficiari nella lettera di desideri

Individuazione beneficiari da parte del trustee*

Assegnazione dei beni ai beneficiari

Il disponente individua nell’atto costitutivo i beneficiari dei beni (es. Tizio

Imposta proporzionale di donazione calcolata con aliquote e franchigie che tengono conto del rapporto tra disponente e Tizio

   

Non è dovuta imposta di donazione

Il disponente individua nell‘atto costitutivo i beneficiari per categoria (es.: i discendenti)

Imposta proporzionale di donazione calcolata con aliquote e franchigie che tengono conto del rapporto tra diponente e beneficiario

Irrilevante ai fini impositivi

Non è dovuta imposta di donazione

Non è dovuta imposta di donazione

Il disponente delega nell’atto costitutivo l’individuazione dei beneficiari al trustee

Imposta in misura fissa**

Irrilevante ai fini impositivi

Imposta proporzionale di donazione calcolata con aliquote e franchigie che tengono conto del rapporto tra disponente e beneficiari

Non è dovuta imposta di donazione

Il diponente delega nell’atto costitutivo l’individuazione dei beneficiari al trustee indicando alcuni nomi in via non precettiva

Imposta in misura fissa **

Irrilevante ai fini impositivi

Imposta proporzionale di donazione calcolata con aliquote e franchigie che tengono conto del rapporto tra disponente e beneficiari

Non è dovuta imposta di donazione

Il disponente istituisce un trust di scopo

Imposta di donazione nella misura dell’8%

   

Non è dovuta imposta di donazione

* L’individuazione dei beneficiari potrebbe essere contestuale all’assegnazione ai beneficiari dei beni.** In questa ipotesi vi è il rischio che l’Amministrazione finanziaria chieda da subito l’imposta nella misura dell’ 8%

Indeducibilità del costo dei terreni-società di leasing

La disciplina di cui all’art. 36, co. 7, 7-bis e 8, D. L. 223/2006, conv. con modif. della L.248/2006 sul trattamento fiscale dei terreni su cui insistono i fabbricati non trova applicazione nei confonti della società di leasing che concede in locazione finanziaria l’immobile.

Infatti, per tale società l’immobile costituisce un credito vantato nei confronti dell’utilizzatore e non un bene strumentale.

La disciplina in commento è, invece, applicabile nei confronti del proprietario dell’immobile, in caso di contratti di locazione operativa o di comodato. Si ricorda che il proprietario deve calcolare il valore ammortizzabile del fabbricato considerando il concreto utilizzo da parte dell’utilizzatore.

Rimborsi IVA auto – non residenti

Il rimborso dell’IVA sugli autoveicoli (relativa agli acquisti, anche intracomunitari, e alle importazioni di autovetture, motoveicoli (art. 19 – bis1, co. 1, lett. c) e d), D.P.R. 633/1972 e alle spese accessorie effettuati nell’esercizio d’impresa, arte o prefessione dall’01/01/2003 al 13/09/2006) spetta anche ai soggetti non residenti che sono privi di un rappresentante legale in Italia e che non si sono identificati direttamente.

Alla domanda di rimborso dovranno essere allegati gli originali delle fatture di acqusito e delle bollette doganali di importazione nonché un’attestazione rilasciata dall’Amministrazione dello Stato membro che comprovi la qualità di soggetto d’imposta del richiedente.

Si ricorda che la domanda di rimborso forfettario dell’IVA detraibile deve essere trasmessa al Centro Operativo di Pescara esclusivamente in via telematica, ai sensi del D. L. 15/09/2006, n. 258, conv. con modif. con L. 10/11/2006, n. 278, entro i termini speciali stabiliti dalla legge  e che al tal fine deve essere utilizzato il modello indicato nel Provvedimento Agentia Entrate 22/02/2007.