Parametri e studi di settore – Presunzioni semplici – Contraddittorio nel procedimento

I parametri e gli studi di settore rientrano in una procedura standardizzata di accertamento, che costituisce un sistema di presunzioni semplici. Queste ultime acquistano i caratteri della gravità, della precisione della concordanza non di per sé, ma solo in base all’esito del contraddittorio, che va attivato obbligatoriamente, a pena di nullità dell’accertamento, con il contribuente.
Tale esito, rappresentando il termine di un processo attraverso cui parametri e studi di settore vengono adeguati alla concreta realtà economica del contribuente, deve far parte della motivazione dell’accertamento (e ne condiziona la congruità), nella quale vanno esposte anche le ragioni per cui le argomentazioni addotte dal contribuente a giustificazione dello scostamento dai parametri o dagli studi siano state eventualmente disattese.
Nel giudizio di impugnazione dell’atto di accertamento scaturito dal procedimento così illustrato il contribuente ha la più ampia facoltà di prova, anche tramite presunzioni semplici. Il giudice, inoltre, può valutare liberamente tanto l’applicabilità dei parametri o degli studi al caso concreto – che va dimostrata dall’Amministrazione finanziaria – quanto la controprova offerta sul punto dal contribuente stesso.

Decreto Milleproroghe

Scudo fiscale: le attività finanziarie e patrimoniali detenute all’estero fino al 31.12.2008 possono essere rimpatriate o regolarizzate fino al 30.4.2010. Per le operazioni perfezionate dopo il 15.12.2009 l’imposta straordinaria si applica con aliquota del 6% per le operazioni perfezionate dopo il 16.12.2009 al 28.12.2010 e del 7% per le operazioni perfezionate dall’1.3.2010 al 30.4.2010.

Paradisi fiscali – Termini per l’accertamento: ai fini dell’accertamento della presunzione secondo cui gli investimenti e le attività detenuti in Stati a regime fiscale privilegiato si considerano costituiti, salvo prova contraria, con redditi sottratti a tassazione, i termini per la notifica degli avvisi di accertamento ex.art. 43, co. 1 e 2, D.P.R. 600/1793 (CFF 2 6343) ed ex art. 57, co. 1 e 2, D.P.R. 633/1972 (CFF 2 257) (entro il 31.12 del quarto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione; entro il 31.12 del quinto anno successivo a quello in cui si sarebbe dovuto presentare la dichiarazione) sono raddoppiati. Per le violazioni  
in merito alla dichiarazione annuale di investimenti e attività detenuti in paradisi fiscali, i termini per la notifica dell’atto di contestazione o di irrogazione ex art. 20, D.Lgs. 472/1997 (CFF 2 9483) (entro il 31.12 del quinto anno successivo a quello in cui è avvenuta la violazione o nel diverso termine previsto per l’accertamento dei singoli tributi) sono raddoppiati (nuovo art. 12, co. 2-bis e 2-ter, D.L. 78/2009, conv. Con modif. dalla L. 102/2009).

Studi di settore: al fine di tener conto della crisi economica, con riferimento agli anni 2009 e 2010, il termine entro cui gli studi di settore devono essere pubblicati in G.U. È rinviato, rispettivamente, al 31.3.2010 e al 31.3.2011.

Trasmissioni telematiche gestite dal Ministero: è prorogata al 31.12.2010 l’entrata in vigore della norma che dispone l’obbligo dell’uso della carta d’identità elettronica e della carta nazionale dei servizi per le trasmissioni telematiche gestite dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (nuovo art. 1, co. 120, L. 244/2007).

Dichiarazione mensile dei sostituti d’imposta (Mod. 770 mensile): l’adempimento relativo alle dichiarazioni mensili dei sostituti d’imposta è previsto in via sperimentale nel 2010 per diventare obbligatorio dal 2011 (nuovo art. 42, co. 2, D.L. 207/2008, conv. Con modif. dalla L. 14/2009).

Lavoratori transfrontalieriOmissione del Modulo RW – Ravvedimento: il termine di 90 giorni previsto in caso di omessa presentazione della dichiarazione dei redditi e in caso di dichiarazione integrativa relative al 2008 è prorogato al 30.4.2010 per i lavoratori dipendenti ed equiparati che intendono regolarizzare ( ravvedimento) l’omessa o incompleta presentazione del Modulo RW,  con riferimento alle disponibilità finanziarie derivanti da lavoro prestato all’estero e qui detenute al 31.12.2008 (applicando sanzioni ridotte in caso di adempimento effettuato entro 90 giorni).

Esercenti impianti di distribuzione di carburante – Deduzione forfetaria dal reddito: la disposizione relativa alla deduzione forfetaria dal reddito d’impresa degli esercenti impianti di distribuzione di carburante (art. 21, co. 1, L. 448/1998 (CFF 2 5714)) si applica anche per i periodi d’imposta 2009 e 2010.

Consulenti finanziari: è prorogato al 31.12.2010 il termine oltre il quale i consulenti finanziari già  operativi non potranno più prestare la loro attività, se non si iscrivono al relativo Albo (nuovo art. 19, co. 14, D.Lgs. 164/2007).

Pubblica Amministrazione – Pubblicità legale degli atti: è prorogata all’1.7.2010 la norma che dispone la pubblicità legale degli atti della pubblica Amministrazione in via informatica e non più in forma cartacea (art. 32, co. 5, L. 69/2009).

Produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche: è prorogato al 31.12.2010 il termine fino al quale i produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche, per finanziare la raccolta e la gestione dei RAEE nuovi provenienti da nuclei domestici, devono provvedervi con le stesse modalità disposte per i RAEE storici (nuovo art. 20, co. 4, D.Lgs. 151/2005).
CREDITO IVA – COMPENSAZIONE di IMPORTI SUPERIORI a € 15000 – VISTO di CONFORMITA’

Modalità di apposizione del visto: il visto di conformità può essere apposto solo sulle dichiarazioni annuali mediante indicazione, nell’apposito spazio, del codice fiscale e firma del responsabile del Caf-imprese o del professionista.
 

Legge Finanziaria 2010

Imposte Dirette

Riduzione acconto Irpef 2009 – Recupero dell’eccedenza versata (art. 2, co. 6-8): con riferimento alla riduzione di 20 punti percentuali dell’acconto Irpef 2009 (D.L. 23.11.2009, n.168 – pag.7), i contribuenti che alla data del 24.11.2009 avevano effettuato un maggior versamento, calcolato senza applicazione delle disposizioni del D.L. 168/2009, usufruiscono di un credito d’imposta utilizzabile in compensazione. Se l’acconto è stato trattenuto e versato in eccesso dai sostituti d’imposta, l’eccedenza viene restituita ai contribuenti con il pagamento degli emolumenti di dicembre 2009.

Recupero edilizioDetrazione Irpef 36% – Proroga (art. 2, co. 10): è prorogata al 2012 la detrazione Irpef spettante per le spese di recupero edilizio (36% delle spese sostenute per un importo massimo di € 48.000). Tale proroga (nuovo art.1, co. 17, L. 244/2007) si applica alle spese relative a unità immobiliari a prevalente destinazione abitativa privata, a quelle eseguite su interi fabbricati da imprese di costruzione o ristrutturazione o da cooperative edilizie purché queste provvedano all’alienazione o assegnazione dell’immobile entro il 30.06.2013.

Irap e addizionale Irpef – Regioni con deficit sanitario (art. 2, co. 86): con riferimento alle Regioni in disavanzo sanitario e prive di un Piano di rientro, è disposto l’aumento automatico nella misura dello 0,15%  per l’aliquota Irap e dello 0,30% per l’aliquota dell’addizionale Irpef.

Lavoratori a progetto – Sostegno al reddito (art. 2, co. 130): sono apportate modifiche all’istituto sperimentale di sostegno al reddito per i lavoratori a progetto di cui all’art. 19, co. 2, D.L. 29.11.2008, n.185, conv. con modif. con L. 29.11.2009, n.2. In particolare, viene incrementata la misura dell’intervento in un’unica soluzione, in via sperimentale per il biennio 2010-2011, fino al 30% del reddito percepito l’anno precedente e comunque non superiore ad € 4.000, nei limiti di € 200.000.000 annui, per i collaboratori coordinati e continuativi di cui all’art. 61, co.1, D.Lgs. 10.09.2003, n. 276, iscritti in via esclusiva alla Gestione separata Inps di cui all’art. 2, co. 26, L.335 /1995 (CFF 2 5579), esclusi i titolari di redditi di lavoro autonomo di cui all’art. 53, D.P.R. 917/1986 (CFF 2 5153). Rispetto ai requisiti attualmente richiesti, tali soggetti devono aver conseguito nell’anno precedente un reddito lordo non superiore ad € 20.000 e almeno pari ad € 5.000, devono aver accreditato nell’anno di riferimento almeno una mensilità nella Gestione separata e devono risultare senza contratto di lavoro da almeno 2 mesi.

Iva

Recupero edilizio – Aliquota Iva agevolata – Proroga a regime (art.2, co. 11): è disposta a regime l’applicazione dell’aliquota Iva agevolata del 10% sulle prestazioni relative ad interventi di recupero e ristrutturazione edilizia appositamente individuati (nuovo art.1, co. 18, L. 244/2007).

Altri tributi

Spese di giustizia – Contributo unificato (art. 2, co. 212-215): sono previsti alcuni interventi sulla disciplina delle spese di giustizia di cui al D.P.R. 30.5.2002, n. 115, tra cui la limitazione dell’ambito di operatività delle esenzioni dal contributo unificato e altre modifiche alla normativa che lo regola. In particolare, l’esenzione viene eliminata per il processo esecutivo mobiliare di valore inferiore ad € 2.500 (dall’1.1.2010 il contributo unificato è, quindi, fissato in € 30); per il processo cautelare attivato nel corso della causa; per il processo per regolamento di competenza e di giurisdizione; per i giudizi di opposizione a ordinanze e ingiunzioni di pagamento di sanzioni amministrative di cui all’art. 23, L. 24.11.1981, n.689 e per i giudizi di lavoro davanti alla Corte di Cassazione. E’, inoltre, prevista l’applicazione dei criteri ordinari di determinazione del contributo (per scaglioni di valore) anche per i processi in materia di locazione, comodato, occupazione senza titolo e impugnazione di delibere condominiali (attualmente il contributo fisso dovuto è pari ad € 103,30). Sono in ogni caso fatte salve le disposizioni del D.P.R. 115/2002 concernenti la natura del reddito comprese quelle riferite alle condizioni per la sua esigibilità (nuovo artt. 9, 10 e 13, D.P.R. 30.5.2002, n. 115).

Agevolazioni

Premi di produttività – Detassazione – Proroga (art.2, co. 156 e 157): è prorogata fino al 31.12.2010 la norma che dispone l’applicazione di un’imposta sostitutiva del 10% sui premi di produzione ex art.2, co. 1, lett. c), D.L. 93/2008, conv. con modif. dalla L. 126/2008 (CFF 2 6212). Per la fruizione nel 2010, il limite massimo richiesto di reddito complessivo di lavoro dipendente privato pari a € 35.000 è da riferire al 2009 (nuovo art.5, D.L. 185/2008, conv. con modif. dalla L. 2/2009).

Rivalutazione di terreni e partecipazioni – Riapertura dei termini (art.2, co. 229 e 230): vengono riaperti i termini per la rideterminazione dei valori di acquisto di terreni agricoli ed edificabili e di partecipazioni non quotate. In particolare, è possibile la rivalutazione con riferimento a terreni e partecipazioni posseduti all’1.1.2010. Le relative imposte sostitutive possono essere rateizzate (massimo 3 rate) a decorrere dal 31.10.2010. Entro tale termine dev’essere anche redatta e giurata la perizia di stima (nuovo art. 2, co. 2, D.L. 282/2002, conv. con modif. dalla L. 27/2003).

Spese di ricerca e sviluppo – Credito d’imposta (art. 2, co. 236): l’autorizzazione di spesa per il credito d’imposta per le spese di ricerca e di sviluppo è incrementata di € 200.000.000 per ciascuno degli anni 2010 e 2011 per le finalità di cui all’art. 29, co. 1, D.L. 185/2008, conv. Con modif. con L. 2/2009 (CFF 2 8459b). Un successivo decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze individuerà tra l’altro, sentite le associazioni di categoria, le tipologie degli investimenti agevolati e i soggetti beneficiari.
 

Disposizioni varie

Commercio ambulanteDocumento unico di regolarità contributiva (art. 2, co. 12): le Regioni possono stabilire – nell’esercizio della potestà normativa loro riconosciuta in materia di disciplina delle attività economiche – che l’autorizzazione all’esercizio del commercio al dettaglio ambulante sia soggetta all’obbligo di presentazione da parte del richiedente del Documento unico di regolarità contributiva (Durc). In tal caso, le Regioni possono altresì stabilire le modalità attraverso cui i Comuni sono chiamati a verificare la sussistenza e la regolarità di tale documentazione, anche con la collaborazione gratuita delle associazioni di categoria. L’autorizzazione all’esercizio è in ogni caso rilasciata anche ai soggetti che hanno ottenuto dall’Inps la rateizzazione del debito contributivo e alle imprese individuali. L’autorizzazione è sospesa per 6 mesi in caso di mancata presentazione annuale del Durc (nuovi artt. 28 e 29, D.Lgs. 31.13.1998, n.114).

Rinegoziazione dei mutui (art. 2, co. 45): viene estesa la possibilità per l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa (ex Sviluppo Italia) di rinegoziazione dei mutui accesi dopo il 31.12.2004 e fino al 31.12.2008, nel limite delle risorse disponibili, pari ad € 1.000.000 per l’anno 2010 (nuovo art. 2, co. 188, L. 24.12.2007, n.244).

Inps Trattamenti di sostegno al reddito – Contribuzione figurativa (art. 2, co. 132 e 133): in via sperimentale per il 2010 è riconosciuta ai soggetti beneficiari di qualsiasi trattamento di sostegno al reddito non connesso a sospensioni dal lavoro, che abbiano almeno  35 anni di anzianità contributiva  e che accettino un’offerta di lavoro che preveda l’inquadramento in un livello retributivo inferiore di almeno il 20% a quello corrispondente alle mansioni originarie, la contribuzione figurativa integrativa fino alla data di maturazione del diritto alla pensione e comunque non oltre il 31.12.2010. La contribuzione è pari alla differenza tra il contributo accreditato nelle mansioni di provenienza e quello relativo al nuovo lavoro svolto.

Lavoro accessorio – Modifiche (art. 2, co. 148 e 149): sono previste modifiche all’ambito di applicazione dell’istituto del lavoro accessorio (nuovo art. 70, D.Lgs. 276/2003). In particolare è stabilito che rappresentano prestazioni di lavoro accessorio anche le attività di lavoro svolte in maneggi e scuderie. Inoltre, in determinate ipotesi, committente di prestazioni di lavoro accessorio può essere l’ente locale; tuttavia, il ricorso a tali prestazioni da parte di un soggetto pubblico e degli enti locali è permesso nel rispetto dei vincoli previsti dalla normativa in tema di contenimento delle spese di personale e dal patto di stabilità interno. In via sperimentale, per il 2010, si considerano prestazioni di lavoro accessorio anche le attività di lavoro occasionale rese in ogni settore produttivo da parte di titolari di contratti di lavoro a tempo parziale.

Posti barca in affitto – Aliquota ordinaria del 20%

La società che affitta posti barca prende a bordo tutta l’Iva. Niente esenzione da imposta
ma aliquota piena
perché si tratta di una locazione assimilabile a quella di aree per il
parcheggio auto. Lo chiarisce l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 1/E,
che prende le mosse dalla richiesta di una società che gestisce due pontili in un porto
turistico ed è interessata a sapere se la sua attività di locazione posti barca può godere
del regime di esenzione Iva previsto in caso di affitto di beni immobili.
In particolare, i tecnici delle Entrate richiamano una sentenza della Corte di Giustizia in
cui si precisa che le locazioni in un porto di posti barca, sia in acqua sia a terra per il
rimessaggio invernale delle imbarcazioni, pur riconducendosi all’affitto di beni
immobili, rientrano più in particolare tra le locazioni di aree destinate al parcheggio di
veicoli, escluse dal regime di esenzione e soggette ad aliquota ordinaria del 20%.

IRAP – Esercizio in forma associata di una professione liberale – Presunzione di assoggettabilità all’imposta

In tema di Irap, l’esercizio in forma associata di una professione liberale è una circostanza di per sé idonea a far presumere l’esistenza di un’autonoma organizzazione di strutture e mezzi , sebbene non particolarmente onerosi, e dell’intento di avvalersi della collaborazione e delle competenze reciproche, e quindi della sostituibilità nell’adempimento dell’attività, in modo da potersi assumere che il reddito prodotto non sia frutto solo della professionalità di ciascun componente dello studio.
Di conseguenza, al ricorrere dell’ipotesi così prospettata, il reddito è legittimamente assoggettato ad Irap e spetterà eventualmente al contribuente dimostrare che esso sia derivato dal solo lavoro professionale dei singoli associati.

Corte di Cassazione, Sez. trib., Sentenza 1.10 – 28.10.2009, n. 22781/09

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