Finanziamento dei soci
LA CLASSIFICAZIONE DEI FINANZIAMENTI SOCI
DEBITI
I finanziamenti soci ( voce di Stato patrimoniale D.3, Debiti verso soci per finanziamenti) sono debiti della società verso i soci
IN CONTO CAPITALE
I versamenti in conto capitale ( voce del patrimonio netto dello stato patrimoniale) si distinguono in:
Versamenti a fondo perduto e in conto capitale: sono conferimenti effettuati solitamente per ridurre il fabbisogno finanziario della società e non vi è l’obbligo di restituzione al socio;
Versamenti in conto aumento di capitale: sono conferimenti per aumenti di capitale sociale, deliberati, ma non ancora iscritti al registro imprese, per i quali non vi è l’obbligo di restituzione.
Versamenti in conto futuro aumento di capitale: conferimenti effettuati anticipatamente, in previsione di un futuro aumento del capitale sociale; se l’aumento non viene eseguito entro il termine prefissato dall’assemblea o da altro documento, gli importi versati sono restituibili al socio.
IL REGIME FISCALE
RITENUTA D’ACCONTO
La ritenuta d’acconto sugli interessi pagati al socio è:
del 12,5% a titolo di acconto, se il socio è persona fisica residente, non imprenditore;
del 12,5% a titolo d’imposta, se il socio è non residente;
del 27% a titolo d’imposta, se il socio risiede in un paese black list;
nessuna ritenuta, se il socio è persona fisica o giuridica che detiene la partecipazione nell’ambito del reddito d’impresa
CODICE TRIBUTO
Per il versamento della ritenta si utilizza il codice tributo 1030
CERTIFICAZIONE
La società invia al socio la certificazione della ritenuta, entro il 28 febbraio dell’anno dopo quello del pagamento degli interessi
MODELLO 770
La società che ha trattenuto le ritenute deve compilare il quadro SF del modello 770 ordinario
UNICO DEL SOCIO
Il socio persona fisica residente, che non detiene la partecipazione nell’ambito del reddito d’impresa, deve dichiarare gli interessi che percepisce nella propria dichiarazione dei redditi, utilizzando il rigo RL2, colonna e, del modello Unico persone fisiche, scomputando dall’Irpef lorda la ritenuta trattenuta dalla società
IVA
Gli interessi incassati da un soggetto Iva per il suo finanziamento fruttifero di interessi vanno fatturati e sono esenti da Iva, ( articolo 10, comma 1, n.1) del Dpr 633/1972). Il versamento alla società del finanziamento è una cessione del denaro, fuori campo Iva.