Decreto Incentivi e agevolazioni
Via libera dal Consiglio dei Ministri il decreto con gli incentivi ai consumi e le misure fiscali per la copertura. Il provvedimento consta di cinque articoli e ha la forma di un decreto attuativo del ministero dello Sviluppo economico. Le misure potranno essere utilizzate dai cittadini a partire dal 6 aprile.
Il “fondo per incentivi e sostegno dei settori in crisi” è di 300 milioni di euro: 200 milioni arriveranno dalla lotta all’evasione fiscale. Altri 100 sono a carico di risorse del ministero dello Sviluppo economico.
Vediamo quali saranno gli incentivi di cui potranno beneficiare i consumatori.
Cucine nuove.
E’ previsto un contributo, sotto forma di riduzione, “per il 10% del costo e nel limite massimo di singolo contributo pari a 1.000 euro, per la sostituzione dei mobili per cucina in uso con cucine componibili ed elettrodomestici da incasso ad alta efficienza”.
Motocicli.
Se si cambia il vecchio motorino (euro 0 o euro 1) con “un motociclo fino a 400 cc di cilindrata ovvero con potenza non superiore a 70 kw nuovo di categoria euro 3″ si potrà avere uno sconto “per il 10% del costo e nel limite massimo di singolo contributo pari a 750 euro“. Lo sconto raddoppia se si acquista un motociclo dotato di alimentazione elettrica doppia o esclusiva: vale il 20% sino ad un massimo di 1.500 euro.
Abitazioni.
Fino a 7.000 euro per l’acquisto di eco-case, che consentono un risparmio consistente di energia. La norma prevede un contributo pari a 83 euro per metro quadrato di superficie utile (con un massimo di 5.000 euro) per immobili che garantiscono un risparmio di energia del 30% rispetto ad alcuni valori standard identificati in un decreto del 2005. Lo sconto sale a 116 euro al metro quadrato e ad un tetto di 7.000 euro se i consumi energetici migliorano del 50%.
Elettrodomestici.
La condizione è che si tratti di acquisti di elettrodomestici ad alta efficienza energetica e dotati delle più aggiornate misure di sicurezza. Per le lavastoviglie lo sconto è del 20% fino a un massimo di 130 euro, per i forni elettrici e i piani cottura il 20% fino a 80 euro, per la cappa elettrica si arriva ad un tetto di 500 euro, sempre con il 20% di sconto.
Sono altresì previsti sconti per l’acquisto di trattori, fuoribordo, gru nell’edilizia e rimorchi.
Il tutto il sistema di sconti e incentivi sarà messo online, in modo da monitorare in temp reale l’esaurimento delle disponibilità finanziarie. Infatti il venditore dovrà collegarsi a un apposito sito internet e fornire i dati identificativi e quelli dell’acquisto. Successivamente dovrà fornire le fotocopie dei documenti di identità e copie degli scontrini emessi. L’operazione sarà però “automaticamente inibita in caso di esaurimento delle disponibilità del fondo”.
Imprese di autotrasporto – Processi di aggregazione imprenditoriale – Contributi
Il decreto fissa le modalità operative per l’erogazione dei contributi a favore dei processi di aggregazione imprenditoriale delle imprese di autotrasporto di cui all’art. 4, co. 1, D.P.R. 29.5.2009, n. 84.
In particolare, i contributi sono concessi per le operazioni poste in essere dopo il 24.7.2009 o per operazioni già avviate ma non concluse alla stessa data, da parte di raggruppamenti di imprese risultanti da processi di aggregazione fra piccole e medie imprese di autotrasporto; piccole e medie imprese risultanti da fusioni o detrazioni di conferimenti da parte di imprese di autotrasporto; piccole e medie imprese che aderiscono a raggruppamenti già esistenti, e raggruppamenti che, avendo le caratteristiche delle piccole e medie imprese, provvedono a fondersi tra loro.
Sono esclusi dai contributi in parola i raggruppamenti risultanti da fusioni o conferimenti fra imprese del medesimo gruppo, società controllate, controllanti o comunque collegate fra loro, anche solo in forma indiretta, in base alle leggi vigenti.
Possono proporre domanda per le agevolazioni in questione imprese di autotrasporto merci con sede principale o secondaria in Italia, iscritte all’Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto terzi e i raggruppamenti costituiti ex Libro V, Titolo VI, Capo I, o Libro V, Titolo X, Capo II, Sez. II e II-bis del Codice civile.
L’entità massima del contributo è pari al 50% delle spese riconosciute ammissibili ai sensi dell’art. 26, Regolamento 6.8.2008, n. 800/2008/CE della Commissione.
Le domande vanno presentate entro il termine perentorio del 21.2.2010 al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Direzione generale per il trasporto stradale e per l’intermodalità, via Giuseppe Caraci n. 36 – 00157 Roma, tramite raccomandata A/R o consegna a mano.
Bonus aggregazioni conferimento di aziende in una s.r.l
Operazione straordinaria ai sensi dell’art. 176 D.P.R. 917/1986consiste nel
-
Conferimento di tre aziende, in una società a responsabilità limitata di nuova costituzione, che sarà effettuata nel periodo compreso tra ottobre e novembre 2007, sono applicabili gli incentivi fiscali per le operazioni di aggregazione aziendale (sd. Bonus aggregazioni) di cui all’art. 1, co, 242-249, L. 296/2006 (Finanziaria 2007).
-
l’Agenzia delle Entrate nel caso oggetto dell’interpello sussistono tutti i requisiti previsti dalla normativa citata necessari per fruire dell’agevolazione (requisiti oggettivo, soggettivo, temporale, dell’operatività, dell’indipendenza, dell’anzianità delle condizioni), anche se prima di effettuare il conferimento d’azienda le compagini sociali dei soggetti coinvolti sono state modificate rimanendo comunque soddisfatto, in particolare il requisito dell’indipendenza delle imprese che partecipano alla riorganizzazione.
Pertanto, sono riconosciuti ai fini fiscali i maggiori valori iscritti dal soggetto conferitario a titolo di avviamento o beni strumentali materiali e immateriali per un ammontare complessivo non eccedente l’importo di € 5 milioni.
CO.CO.CO e collaboratori a progetto, contributi per l’acquisto di pc – modifiche
E’ stato modificato il D.M. 8.6.2007, emanato il attuazione dell’art. 1, co. 298, L. 27.12.2006, n. 296 (Finanziaria 2007),
- che fissa criteri e modalità per la concessione del contributo di € 200,00 per l’acquisto di un Pc nuovo di fabbrica da parte di collaboratori coordinati e continuativi (nel settore pubblico) e di collaboratori a progetto (nel settore privato).
- I beneficiari sono i cittadini italiani residenti ed iscritti all’Anagrafe tributaria di qualsiasi età (è stato soppresso il riferimento all’età massima di 25 anni), che risultano, all’atto dell’acquisto del Pc, titolari di un contratto di co.co.co., ai sensi dell’art. 36, D.Lgs. 30.3.2001, n. 165, ovvero di un contratto di lavoro a progetto ex art. 62, D.Lgs. 10.9.2003, n. 276.