<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Studio Consulenza d&#039;Impresa &#187; Fallimentare</title>
	<atom:link href="http://www.francoerrico.it/blog/category/fallimentare/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.francoerrico.it/blog</link>
	<description>Commercialisti - Revisori Contabili</description>
	<lastBuildDate>Wed, 24 Mar 2010 15:57:37 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Riforma fallimentare decreto correttivo</title>
		<link>http://www.francoerrico.it/blog/fallimentare/riforma-fallimentare-decreto-correttivo</link>
		<comments>http://www.francoerrico.it/blog/fallimentare/riforma-fallimentare-decreto-correttivo#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Dec 2007 16:42:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fallimentare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.francoerrico.it/blog/archives/41</guid>
		<description><![CDATA[Riforma del diritto fallimentare 

disposizioni correttive al D.lgs. 9.1.2006, n.5
(fallimento, concordato preventivo e liquidazione coatta amministrativa).
Le disposizioni correttive entreranno in vigore l&#8217;1.1.2008, tranne alcune eccezioni come quelle che dispongono le modalità delle vendite fallimentari, la possibilità per il fallito di esercitare attività commerciale dopo la chiusura del fallimento e la disciplina dell&#8217;esdebitazione che si applicano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><strong>Riforma</strong> del <strong>diritto</strong> <strong>fallimentare </strong></li>
</ul>
<p>disposizioni correttive al D.lgs. 9.1.2006, n.5</p>
<p>(fallimento, concordato preventivo e liquidazione coatta amministrativa).</p>
<p>Le disposizioni correttive entreranno in vigore l&#8217;<strong>1.1.2008, tranne alcune eccezioni </strong>come quelle che dispongono le modalità delle vendite fallimentari, la possibilità per il fallito di esercitare attività commerciale dopo la chiusura del fallimento e la disciplina dell&#8217;esdebitazione che si applicano anche alle <strong>procedure pendenti.</strong></p>
<p>Alcune delle novità più rilevanti sono illustrate di seguito.</p>
<ul>
<li><strong>Nuovi limiti dimensionali per le imprese soggette a fallimento: </strong></li>
</ul>
<p>per non essere dichiarate fallite o assoggettate a <strong>concordato preventivo</strong> le   imprese devono <strong>soddisfare </strong>i seguenti <strong>tre parametri dimensionali </strong>(con onere della prova a carico dell&#8217;impresa):</p>
<ul>
<li><strong>attivo patrimoniale annuo non superiore </strong>ad € <strong>300.000,00 </strong></li>
</ul>
<p>(nei tre esercizi antecedenti la data di deposito dell&#8217;istanza di fallimento o dall&#8217;inizio dell&#8217;attività se di durata inferiore ai tre anni);</p>
<ul>
<li><strong>ricavi lordi annui non superiori </strong>ad € <strong>200.000,00 </strong></li>
</ul>
<p>(nei tre esercizi antecedenti la data di deposito dell&#8217;istanza di fallimento o dall&#8217;inizio dell&#8217;attività se di durata inferiore a tre anni);</p>
<ul>
<li> <strong>debiti </strong>(anche non scaduti) <strong>non superiori </strong>ad € <strong>500.000,00.</strong><strong> </strong><strong> </strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Termini di impugnazione &#8211; Unificazione: </strong></li>
</ul>
<p>sono stabiliti in <strong>30 giorni</strong> tutti i termini di impugnazione relativi alla <strong>procedura fallimentare </strong>(ad esempio termini per il reclamo contro la sentenza dichiarativa del fallimento e per il ricorso in cassazione su tale reclamo).</p>
<ul>
<li><strong>Professionisti abilitati: </strong></li>
</ul>
<p>sono abilitati a redigere il <strong>piano attestato </strong>di <strong>risanamento </strong>(art. 67 co. 3, lett. d), la <strong>relazione giurata</strong> sul <strong>valore</strong> attribuibile al <strong>cespite</strong> o al <strong>credito</strong> nelle proposte di <strong>concordato fallimentare, </strong>oltre ai revisori e alle società di revisione (art. 124, co. 3), il <strong>piano </strong>di <strong>ammissione </strong>al <strong>concordato preventivo </strong>(art. 161, co. 3) e le <strong>relazioni </strong>dell&#8217;esperto per i <strong>piani</strong> di <strong>ristrutturazione </strong>del <strong>debito </strong>(art. 182-bis), i <strong>dottori commercialisti</strong>, i <strong>ragionieri</strong> o gli <strong>avvocati</strong> iscritti anche nel Registro dei revisori contabili o gli <strong>studi associati</strong> i cui soci hanno tali caratteristiche.</p>
<ul>
<li><strong>Azione revocatoria &#8211; Preliminari di vendita:</strong></li>
</ul>
<p>sono <strong>esclusi</strong> dall&#8217;<strong>azione revocatoria anche i preliminari di vendita </strong>trascritti ex art. 2645-bis, c.c. conclusi a <strong>giusto prezzo</strong> e aventi ad oggetto <strong>immobili ad uso abitativo </strong>destinati a &#8220;<strong>prima casa</strong>&#8221; dell&#8217;acquirente, dai suoi parenti o affini entro il terzo grado.</p>
<ul>
<li><strong>Contratti di locazione: </strong></li>
</ul>
<p>se <strong>fallisce </strong>il <strong>locatore, </strong>il <strong>curatore subentra</strong> nel contratto. Nel caso in cui la sua <strong>durata superi i 4 anni </strong>dalla dichiarazione di fallimento, il curatore più, entro un anno da tale dichiarazione, <strong>recedere </strong>dal contratto previo <strong>equo indennizzo </strong>al <strong>conduttore</strong>. Se <strong>fallisce </strong>il <strong>conduttore, </strong>il curatore può <strong>recedere </strong>in qualsiasi momento dal contratto versando un <strong>equo indennizzo </strong>al <strong>locatore.</strong></p>
<ul>
<li><strong>Vendita con riserva di proprietà: </strong></li>
</ul>
<p>se <strong>fallisce </strong>il <strong>compratore</strong> e il <strong>curatore subentra </strong>nel contratto, il venditore può chiedere una <strong>cauzione</strong> a meno che il curatore paghi subito il prezzo; se, invece, il curatore <strong>scioglie il contratto</strong>, il venditore deve <strong>restituire</strong> le <strong>rate di prezzo già riscosse </strong>salvo il diritto ad un equo compenso per l&#8217;uso della cosa. Se <strong>fallisce </strong>il <strong>venditore, </strong>il contratto <strong>non </strong>si <strong>scioglie.</strong></p>
<ul>
<li><strong>Contratti ad esecuzione continuata o periodica: </strong></li>
</ul>
<p>nel caso in cui il <strong>curatore subentri </strong>nel contratto, lo stesso deve pagare <strong>l&#8217;intero prezzo anche </strong>con riferimento alle <strong>consegne già avvenute </strong>o ai <strong>sensi già erogati.</strong></p>
<ul>
<li><strong>Chiusura del fallimento &#8211; Effetti: </strong></li>
</ul>
<p>a seguito della chiusura della procedura fallimentare <strong>cessano automaticamente </strong>gli effetti sul <strong>patrimonio </strong>del <strong>fallimento </strong>e le <strong>incapacità personali </strong>del <strong>debitore </strong>e <strong>decadono </strong>gli <strong>organi </strong>preposti al fallimento.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.francoerrico.it/blog/fallimentare/riforma-fallimentare-decreto-correttivo/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
