Contratto di Franchising
Pubblicato il 10 novembre 2007
Archiviato in Diritto Commerciale
- Contratto di Franchising
nozione e disciplina legale del contratto
Per “franchising” si intende quel “sistema di collaborazione tra un produttore (o rivenditore) di beni od offerente di servizi ( franchisor) ed un distributore (frachisee), giuridicamente ed economicamente indipendenti uno dall’altro, ma vincolati da un contratto, in virtù del quale il primo concede al secondo la facoltà di entrare a far parte della propria catena di distribuzione commerciale, con il diritto di sfruttare ( a determinate condizioni e dietro il pagamento di una somma di denaro) brevetti, marchi, nome, ditta, insegna o addirittura anche una semplice formula o segreto commerciale a lui appartenente”.
Esso è un contratto atipico, di durata, con prestazioni reciproche, che crea un rapporto “istituzionale” di cooperazione e di interazione tra le due parti, le quali tuttavia conservano la propria autonomia giuridica ed economica.
Le clausole qualificanti del contratto di franchising, e quindi quasi sempre presenti, sono le seguenti:
- area di attività: serve non solo a delimitare l’ambito di operatività dell’esclusiva, ma anche per l’ulteriore espansione commerciale del franchisor e perché può servire come base per determinare l’ammontare sia del diritto iniziale di entrata che delle royalties;
- esclusiva: essa normalmente è reciproca; di regola, al franchisee, ma le parti possono disporre di versamenti;
- durata: il periodo iniziale del contratto dovrà avere, di regola, una durata minima sufficiente all’ammortamento degli investimenti necessari per avviare l’impresa del franchisee (da un minimo di 3-5 anni fino a 9 ed oltre).
Trascorso questo periodo iniziale, il contratto potrà essere rinnovato anche di anno in anno salvo disdetta
- obbligazioni del franchisee. Tra quelle più frequenti si segnalano:
- impegno ad allestire l’unità di vendita;
- obbligo di acquistare una quantità minima di prodotti dal franchisor
- obbligo di rispettare determinati standard di qualità nella presentazione e nella vendita del prodotto
obbligo di rispettare determinate procedure quanto alle condizioni di vendita, i prezzi, ecc…
- impegno a pagare un diritto di entrata e/o royalties (che possono anche essere mascherate nel sovrapprezzo di prodotti di cui sopra)
- obbligazioni del franchisor. Tra quelle più frequenti si segnalano:
- impegno a concedere al franchisee la licenza dell’uso dei propri segni distintivi;
- impegno a fornire assistenza tecnica e commerciale per avviare l’impresa del franchisee;
- impegno a fornire consulenza commerciale, promozionale e di marcheting durante tutta la durata del rapporto;
- impegno ad addestrare il personale che sarà impiegato nell’impresa del franchisee;
- impegno a fornire al franchisee tutti i suddetti servizi senza discriminare fra un’unità di vendita e l’altra.
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