Società di comodo – holding con partecipazioni all’estero – disapplicazione.

Pubblicato il 5 dicembre 2007 
Archiviato in Imposte Dirette

Una società residente, che svolge l’attività di gestione di partecipazioni, detiene una partecipazione in una società estera, la quale ha iniziato la proprio attività produttiva solo all’inizio del 2007 e pertanto fino a tale momento non ha conseguito ricavi e non ha distribuito utili alla società partecipante.

La società residente chiede, per l’esercizio 2006 (durante il quale non ha registrato alcun utile da partecipaizone), la disapplicazione della norma sulle società di comodo di cui all’art. 30, co. 4-bis, L. 724/1994.

Premesso che, in base alle CC.MM. 2.2.2007, n. 5/E e 9.7.2007, n. 44/E, le holding che detengono partecipazioni possono presentare istanza di disapplicazione se oggettive situazioni hanno reso impossibile il conseguimento di ricavi, incrementi delle rimanenze, proventi e reddito determinati ai sensi della disciplina dulle società di comodo, l’Agenzia delle Entrate ribadisce che l’istanza può essere accolta nel caso in cui la società partecipata operativa non abbia riserve di utili sufficienti, se totalmente distribuite, a far superare il test di operatività alla società partecipante.

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