Prestazioni socio-sanitarie in comunità-aliquota

Pubblicato il 18 dicembre 2007 
Archiviato in Imposte Indirette

Nell’ambito di un contratto di appalto stipulato tra un’associazione temporanea di imprese e un Comune per la prestazione dei servizi di assistenza di base, fornitura di pasti, pulizie dei locali e rigoverno delle stoviglie all’interno di una casa protetta e di una residenza sanitaria assistenziale, rientrano nella previsione del n. 41-bis, Tabella A, Parte Seconda, D.P.R. 26.10.1972, n. 633, e sono dunque soggette all’aliquota del 4%, le prestazioni di sostegno nelle attività della persona in se stessa, di aiuto per favorire l’autosufficienza nella attività giornaliere e la socializzazione dell’anziano, e gli interventi igienico-sanitari di semplice effettuazione.

Non possono, invece, essere ricondotte nell’ambito di applicazione della norma citata le attività di governo della struttura (ad esempio, la pulizia e l’igiene della stessa, il trasporto della biancheria, ecc.), poiché non sono annoverabili tra le prestazioni socio-sanitarie effettuate direttamente a favore degli anziani e degli inabili adulti di cui al n. 41-bis, la preparazione e la distribuzione dei pasti e l’effettuazione delle pulizie quotidiane, periodiche e straordinarie dei vari ambienti della struttura, costituendo queste generiche prestazioni di servizi rese direttamente alla struttura assistenziale stessa.

 

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