Economia e Fisco 24 Ore

09-03-2010 14:14 - Europa e Usa: piani, leggi,proposte contro la speculazione
Il Sole 24 ORE - Finanza e Mercati
Europa e Usa: piani, leggi, proposte contro la speculazione È ora di abolire i credit default swap (di Wolfgang Münchau)La spinta di Draghi alla regolamentazione dei Cds (di Rossella Bocciar...

09-03-2010 14:14 - «La tassa globale sulle banche»Gordon Brown contro la City
Il Sole 24 ORE - Finanza e Mercati
Il premier britannico favorevole ad un balzello sugli utili o sui bonus dei banchieri. Che sperano nella sua sconfitta elettorale....

09-03-2010 14:14 - La Tobin tax anti-speculazioneUn'idea rimasta nel cassetto
Il Sole 24 ORE - Finanza e Mercati
La proposta è stata fatta da Adair Turner, presidente della Consob inglese. Dopo i primi entusiasmi è subito sparita dalla circolazione. ...

09-03-2010 14:14 - Petrolio, contro il barile di cartache influenza i prezzi reali
Il Sole 24 ORE - Finanza e Mercati
Dalla proposta del ministro dell'economia Giulio Tremonti all'aumento dei margini sui depositi dei future. Le strategie anti-speculazione nei mercati delle commodity. ...

09-03-2010 14:14 - «Al bando i Credit default swapsul debito pubblico degli stati»
Il Sole 24 ORE - Finanza e Mercati
Dal cancelleliere tedesco Angela Merkel a ministro delle finanze francese Christine Lagarde si chiede il giro di vite. Mario Draghi (Fsf) propone una «controparte centralizzata»...

09-03-2010 14:14 - Limiti alle banche di Wall Street È il piano di Obama e Volcker
Il Sole 24 ORE - Finanza e Mercati
Dalle minori dimensioni al divieto di proprietary trading fino alle partecipazioni negli hedge fund. La stretta voluta da Washington contestata dall'Europa che chiede più coordinamento. ...

09-03-2010 13:23 - Giochi aperti sul Fme Da Berlino pieno appoggio ma la Francia frena
Il Sole 24 ORE - Finanza e Mercati
Mentre la Commissione presenta la proposta di un Fondo monetario europeo, dalle capitali arrivano le prese di posizione. Per il ministro francese Lagarde la proposta non è una priorità...

09-03-2010 12:33 - Dubbi e perplessità sul Fondo monetario europeo
Il Sole 24 ORE - Finanza e Mercati
Giulio Tremonti sembra essere un ministro delle Finanze europeo "non interamente convinto" dell'idea di istituire un nuovo Fondo monetario europeo. Lo fa notare sul Financial Times...

09-03-2010 12:04 - Peggiorano le Borse europee A Milano tiene Mondadori
Il Sole 24 ORE - Finanza e Mercati
Listini continentali in rosso trascinati al ribasso da banche, materie prime e auto...

09-03-2010 11:40 - Si chiama Courier la risposta di Microsoft all'iPad
Il Sole 24 ORE - Tecnologia e Business
Assomiglia a un libro, pieghevole e con due facciate digitali, è molto compatto e sfrutta naturalmente la tecnologia touchscreen. È il nuovo dispositivo, battezzato Courier...

09-03-2010 11:07 - L'Europa prepara un Fondo per stabilizzare le crisi paese
Il Sole 24 ORE - Finanza e Mercati
Prende corpo l'idea di creare un Fondo monetario europeo per aiutare la Grecia, aggirando il divieto di salvataggio previsto nel Trattato di Maastricht...

09-03-2010 09:19 - Fondo Monetario per l'Europa / Domande e risposte
Il Sole 24 ORE - Finanza e Mercati
Quale sarebbe la funzione del Fondo monetario europeo?L'idea, annunciata dal ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schäuble, è quella di dar vita a un nuovo organismo in seno...

09-03-2010 09:16 - Lisbona vende le aziende di stato
Il Sole 24 ORE - Finanza e Mercati
MADRID - Austerità. Questa la parola d'ordine del Governo portoghese per rimettere ordine nelle disastrate finanze pubbliche e rilanciare l'economia. Le direttrici principali del piano...

09-03-2010 09:16 - Gros e Mayer: risorse dai paesi in extra-deficit
Il Sole 24 ORE - Finanza e Mercati
La proposta di un Fondo monetario europeo, lanciata nel fine settimana dal ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schäuble, agita già da un mese il dibattito accademico, dove ha...

09-03-2010 09:16 - Fed: più banche per drenare liquidità
Il Sole 24 ORE - Finanza e Mercati
NEW YORK - La Federal Reserve ha deciso di ampliare il numero dei "primary dealers", banche autorizzate a condurre operazioni di "reverse repo operations" per drenare liquidità dal...

09-03-2010 09:16 - Parigi «pigliatutto». Noyer nominato al vertice della Bri
Il Sole 24 ORE - Finanza e Mercati
PARIGI - La lista non fa che allungarsi, confermando l'abilità tutta francese nel piazzare propri uomini ai vertici delle più importanti istituzioni: ora è il turno di Christian Noyer,...

09-03-2010 08:31 - Borsa di Tokyo in lieve ribasso, greggio in flessione
Il Sole 24 ORE - Finanza e Mercati
La borsa di Tokyo ha chiuso la seduta in lieve ribasso: l'indice Nikkei ha perso 18,27 punti, pari allo 0,2%, attestandosi a quota 10.567,65. Ieri i mercati europei hanno chiuso...

09-03-2010 08:06 - Paperoni d'Italia più ricchi dopo la crisi
Il Sole 24 ORE - Finanza e Mercati
Secondo uno studio di PwC per le 640mila famiglie con un patrimonio superiore ai 500 mila euro la ricchezza sale del 19% a 882 miliardi...

08-03-2010 21:12 - Wall Street chiude contrastataPiazza Affari ancora in rialzo
Il Sole 24 ORE - Finanza e Mercati
Negli Usa giù il Dow Jones in crescita il Nasdaq. Prezzo del petrolio in crescita. A Milano bene Saipem e Italcementi che oggi ha incontrato la comunità finanziaria per la presentazione dei conti 2009, annunciando la chiusura di diversi impianti in Italia...

08-03-2010 21:11 - Italcementi verso la riduzione degli stabilimenti in Italia
Il Sole 24 ORE - Finanza e Mercati
Italcementi prevede di ridurre in modo significativo il numero degli impianti in Italia, oggi pari a 17, nei prossimi tre anni. Lo ha detto Giovanni Ferrario, direttore generale del...

08-03-2010 19:19 - Arriva la Me Economy, Tiger Woods ne sa qualcosa
Il Sole 24 ORE - Finanza e Mercati
Come funziona, come si difende e quanto vale la reputazione al tempo della "digital identity". Breve sintesi delle regole dello spietato mondo del red carpet virtuale e no...

08-03-2010 18:16 - La spinta di Draghi alla regolamentazione dei Cds
Il Sole 24 ORE - Finanza e Mercati
Riunione a Basilea. Il Governatore e presidente del Financial stability board raccoglie il crescente disagio nei confronti dei Credit default swap: «Quando qualcosa ha implicazioni sistemiche va incontro a una regolamentazione sistemica»...

08-03-2010 16:54 - Draghi annuncia regole sistemiche sui Cds
Il Sole 24 ORE - Finanza e Mercati
Draghi annuncia regole sistemiche sui CdsI rischi sistemici che possono sorgere da strumenti quali i credit default swaps dovrebbero essere affrontati con una maggiore reg...

08-03-2010 16:54 - Bruxelles studia un Fondo monetario europeo per le crisi
Il Sole 24 ORE - Finanza e Mercati
La Commissione guidata da Barroso ha confermato di essere "pronta" a presentare una proposta di costituzione di uno strumento finanziario che ponga un freno, tra l'altro, all'uso dei cds ...

08-03-2010 16:44 - Wall Street poco mossaA Milano brilla Saipem
Il Sole 24 ORE - Finanza e Mercati
Prezzo del petrolio in rialzo. A Piazza Affari bene anche Italcementi che oggi incontra la comunità finanziaria per la presentazione dei conti 2009...

Posti barca in affitto - Aliquota ordinaria del 20%

Pubblicato il 20 Gennaio 2010 
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La società che affitta posti barca prende a bordo tutta l’Iva. Niente esenzione da imposta
ma aliquota piena
perché si tratta di una locazione assimilabile a quella di aree per il
parcheggio auto. Lo chiarisce l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 1/E,
che prende le mosse dalla richiesta di una società che gestisce due pontili in un porto
turistico ed è interessata a sapere se la sua attività di locazione posti barca può godere
del regime di esenzione Iva previsto in caso di affitto di beni immobili.
In particolare, i tecnici delle Entrate richiamano una sentenza della Corte di Giustizia in
cui si precisa che le locazioni in un porto di posti barca, sia in acqua sia a terra per il
rimessaggio invernale delle imbarcazioni, pur riconducendosi all’affitto di beni
immobili, rientrano più in particolare tra le locazioni di aree destinate al parcheggio di
veicoli, escluse dal regime di esenzione e soggette ad aliquota ordinaria del 20%.

IRAP – Esercizio in forma associata di una professione liberale – Presunzione di assoggettabilità all’imposta

Pubblicato il 18 Gennaio 2010 
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In tema di Irap, l’esercizio in forma associata di una professione liberale è una circostanza di per sé idonea a far presumere l’esistenza di un’autonoma organizzazione di strutture e mezzi , sebbene non particolarmente onerosi, e dell’intento di avvalersi della collaborazione e delle competenze reciproche, e quindi della sostituibilità nell’adempimento dell’attività, in modo da potersi assumere che il reddito prodotto non sia frutto solo della professionalità di ciascun componente dello studio.
Di conseguenza, al ricorrere dell’ipotesi così prospettata, il reddito è legittimamente assoggettato ad Irap e spetterà eventualmente al contribuente dimostrare che esso sia derivato dal solo lavoro professionale dei singoli associati.

Corte di Cassazione, Sez. trib., Sentenza 1.10 – 28.10.2009, n. 22781/09

Movimentazione bancarie - Presunzione di reddito

Pubblicato il 18 Gennaio 2010 
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La presunzione legale di cui all’art. 32, D.P.R. 29.9.1973, M. 600, secondo cui  i movimenti di dare e di avere (versamenti e prelevamenti) risultanti da un conto corrente bancario rilevano ai fini dell’accertamento dell’imponibile, facendo presumere l’esistenza di un reddito senza che siano necessari ulteriori elementi di riscontro – salva prova contraria del contribuente – non è subordinata all’esperimento della procedura per l’acquisizione dei dati bancari stabilita dalla norma stessa.
La norma in esame assume un carattere sostanziale derivante dall’applicazione in campo tributario dei principi generali stabiliti dagli artt. 2727 e 2728 c.c., in quanto essa trae una presunzione da un fatto noto (versamento o prelevamento bancario) per risalire ad un fatto ignorato (occultamento di reddito).
Per tale motivo, non rileva il contesto descrittivo di modalità di raccolta di dati in cui la norma stessa è inserita, poiché essa ha appunto carattere sostanziale e non procedurale.

Società di persone e studi professionali - Utilizzo ritenute per compensazione debiti

Pubblicato il 18 Gennaio 2010 
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La circolare fornisce chiarimenti sulla possibilità di utilizzare, da parte di società di persone, studi professionali e soggetti assimilati ex art. 5, D.P.R. 22.12.1986, n. 917 (CFF 2 5105), le ritenute subite per compensare debiti propri.
In particolare i soci o gli associati possono espressamente acconsentire che le ritenute che residuano, dopo lo scomputo dal loro debito Irpef, siano utilizzate dalla società o dall’associazione professionale, così che il credito ad esse relativo possa essere dalle stesse utilizzato in compensazione per i pagamenti di altre imposte e contributi.
Per l’eventuale utilizzo in compensazione di tale credito si richiede il preventivo assenso dei soci o degli associati che deve essere manifestato, anche in via generalizzata, in apposito atto con data certa o nell’atto costitutivo. Tale assenso può essere riferito al credito derivante  dalle ritenute residue relative ad un singolo periodo d’imposta, con necessità di rinnovo annuale dell’atto, oppure a quello derivante da tutte le ritenute residue senza limiti di tempo, fino a che non intervenga una revoca espressa. Per l’operatività della compensazione è necessario che il credito risulti dalla dichiarazione annuale della società.
Inoltre, una volta che le ritenute residue siano state avocate dalla persona giuridica ed il relativo credito sia stato da questa utilizzato in compensazione, eventuali importi residui di credito non possono più essere trasferiti ai soci e devono essere utilizzati esclusivamente dalla società o dall’associazione.

Disavanzo di cassa - Presunzione di ricavi non contabilizzati

Pubblicato il 18 Gennaio 2010 
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Secondo un generale principio di diritto condiviso dalla Cassazione, in tema di accertamento induttivo del reddito d’impresa ai fini Irpeg (ora Ires) ed llor ex art. 39, D.P.R. 29.9.1973, n.600, la sussistenza di un saldo negativo di cassa, oltre a costituire un’anomalia contabile, fa presumere l’esistenza di ricavi non contabilizzati in misura almeno pari al disavanzo, poiché implica che le voci di spesa siano di entità superiore a quella degli introiti registrati.
Alla luce di tale assunto, è corretto l’operato dell’Ufficio che, nel caso concreto, aveva effettuato un accertamento con metodo analitico-induttivo, attraverso il quale aveva identificato l’importo dei ricavi non contabilizzati in base alla cifra corrispondente al saldo negativo espresso nel conto cassa all’inizio dell’anno, senza che fossero comunque computati i costi relativi alla ricostruzione del reddito.
Con la stessa sentenza, la Suprema Corte, nel rigettare l’ulteriore doglianza del contribuente che, oltre a sostenere l’illegittimità dell’accertamento analitico-induttivo sopra illustrato, aveva lamentato come il giudice di secondo grado avesse condiviso la non deducibilità dei rimborsi spese ai dipendenti, non considerando le particolari modalità che erano ala base delle autorizzazioni agli spostamenti degli stesse, ribadisce un principio generale concernente l’art. 360, n.5), c.p.c.
Tale norma, infatti, non consente in sede di legittimità un riesame nel merito della controversia, in quanto è volto unicamente al controllo della legalità sul modo e sui mezzi operati dal giudice nella motivazione delle fonti del suo convincimento, in maniera da seguirne il processo logico.
Per tali motivi, “la valutazione delle circostanze e delle ragioni (…) a base di tale convincimento costituisce una res facti insindacabile in sedi di legittimità se non sussistono vizi logici ed errori di diritto (…)”.

Corte di Cassazione, Sez. trib., Sentenza 13.10 – 20.11.2009, n. 24509/09

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