Manovra d’estate 2009
Pubblicato il 16 settembre 2009
Archiviato in Senza categoria
E’ entrata in vigore dal 5.8.2009 la Legge fiscale N.102/2009 che contiene provvedimenti urgenti per far fronte alla crisi economica e rilanciare l’economia. Di seguito si riportano le principali novità :
- Banche – commissioni Massimo scoperto: tetto allo 0,5%
L’ammontare del compenso trimestrale per la banca, a titolo di commissioni sullo scoperto di conto, non potrà superare lo 0,5% dell’importo dell’affidamento. Restano in vigore le spese forfetarie previste in caso di utilizzo extra-fido per clienti non affidati.Comunque si segnala che gli istituti di credito hanno già rimodulato l’intera struttura commissionale prevedendo nuove voci di spesa (corrispettivo sull’accordo, penale di sconfino, tasso debitore in caso di utilizzo oltre fido e simili).
- Banche – valuta di assegni e bonifici
A decorrere dal 1 novembre 2009, la data di valuta per il beneficiario per i bonifici, gli assegni circolari ed assegni bancari non può mai superare, rispettivamente, uno, uno e tre giorni lavorativi successivi alla data del versamento. Per i medesimi titoli, la data di disponibilità economica per il beneficiario non può mai superare, rispettivamente, quattro, quattro e cinque giorni lavorativi successivi alla data del versamento. A decorrere dal 1 aprile 2010, la data di disponibilità economica non potrà mai superare i quattro giorni per tutti i titoli.
- Ammortamento beni strumentali
Entro il 31 dicembre 2009 il Governo provvederà alla revisione dei coefficienti di ammortamento allo scopo di tener conto della mutata incidenza sui processi produttivi dei beni a più avanzata tecnologia.
- Detassazione del 50% degli investimenti in macchinari
Soprannominata come “Tremonti ter”, rappresenta la misura di maggiore impatto della manovra estiva in quanto è un’agevolazione diretta ad ogni azienda, qualunque sia la forma giuridica (ditte individuali o società), mentre ne sono esclusi i titolari di reddito professionale e agricolo. In pratica sono agevolabili gli acquisti, di nuovi macchinari e nuove attrezzature, effettuati dal 1° luglio 2009 fino al 30 giugno 2010. Si tratta di macchinari che intervengono su materiali e processi di lavorazione, mentre sono esclusi gli immobili, le autovetture e gli autocarri.L’investimento può essere realizzato mediante acquisto, leasing, realizzazione mediante appalto e costruzione in economia.Il beneficio consiste in una detassazione dell’utile fiscale per una somma pari al 50% degli investimenti effettuati e viene revocato se l’impresa vende i beni o li destina a finalità estranee all’attività entro tre anni dall’acquisto.
- Compensazione del credito IVA
Dall’anno prossimo per compensare sul modello F24 il credito Iva superiore a 10.000 euro annui, e’ necessario presentare prima un’istanza all’Agenzia delle Entrate o direttamente la Dichiarazione Iva. Se invece s‘intende utilizzare un credito Iva superiore a euro 15.000 è obbligatorio chiedere l’apposizione del visto di conformità sulla dichiarazioni da cui risulta il credito.
- Scudo fiscale
Al fine del rimpatrio di attività finanziarie e patrimoniali detenute fuori del territorio Italiano è prevista l’applicazione di un’imposta straordinaria del 5% dei beni detenuti all’estero. Tale imposta si applica sulle attività detenute al 31.12.2008 e rimpatriate o regolarizzate nel periodo 15.9.2009 – 15.4.2010. Il rimpatrio o la regolarizzazione non possono essere sanzionate a sfavore del contribuente. · Notifica della cartella di pagamento – Termine – ModificaA decorrere dai ruoli consegnati dal 31.10.2009, è ridotto a 9 mesi il termine a disposizione degli agenti della riscossione per la notifica delle cartelle di pagamento.
Commenti
Leave a Reply
Devi effettuare il login per pubblicare un commento.